Swiss Re, sale l’utile nel 2025. E batte le attese
Il riassicuratore svizzero centra un risultato netto di 4,8 miliardi di dollari, in aumento del 47% rispetto all’anno precedente. Molto bene la divisione riassicurativa P&C
27/02/2026
Sono positivi i numeri di Swiss Re realizzati lo scorso anno. Il riassicuratore svizzero ha infatti registrato nel 2025 un aumento del 47% dell'utile netto per il 2025, che si è attestato a quasi 4,8 miliardi di dollari (4 miliardi di euro), con una crescita del 47% rispetto all’esercizio precedente. Un risultato più alto rispetto alle attese (il target era fissato a 4,4 miliardi di dollari) ottenuto anche grazie a un impatto meno grave delle calamità naturali.
L’utile netto della sua divisione principale, la riassicurazione property & casualty, è più che raddoppiato rispetto all'anno precedente, raggiungendo quasi 2,8 miliardi di dollari (1,2 miliardi nel 2024). Raddoppia anche il risultato dei servizi assicurativi arrivando 3,6 miliardi rispetto gli 1,8 miliardi dell’anno precedente (che era stato influenzato da significative azioni di riservazione). I sinistri per grandi catastrofi naturali sono ammontati a 813 milioni di dollari nel 2025, principalmente correlati agli incendi di Los Angeles e all’uragano Melissa. Inoltre, le ingenti perdite causate dall'uomo sono ammontate a 345 milioni di dollari.
Il combined ratio al 79,4%, migliorato rispetto all'89,9% del 2024, raggiungendo l'obiettivo di rimanere al di sotto dell'85% per l'intero anno.
Per quanto riguarda la divisione corporate solutions, le richieste di indennizzo per gravi calamità naturali sono ammontate a 148 milioni di euro, principalmente a causa degli incendi di Los Angeles. Questa divisione ha generato un utile di 988 milioni di dollari, in aumento del 19%. La divisione di riassicurazione vita, che ha subito una rivalutazione del suo business, ha visto i suoi utili diminuire del 17%, attestandosi a quasi 1,3 miliardi di dollari. Per l'ultimo anno fiscale, il gruppo prevede di pagare ai propri azionisti un dividendo di 8 dollari per azione, in aumento del 9% rispetto all'anno precedente.In controtendenza il comparto della riassicurazione life & health ha registrato un utile netto di 1,3 miliardi (in calo rispetto a 1,5 miliardi del 2024) riflettendo l'impatto della revisione del portafoglio che si è conclusa nel 2025. A seguito di queste azioni, l’area L&H Re non ha raggiunto il suo obiettivo di utile netto di circa 1,6 miliardi di dollari per l’anno.
IL BUYBACK E IL DIVIDENDO ALZATO A 8 DOLLARI
Swiss Re ha anche annunciato il riacquisto di azioni proprie fino a 1,5 miliardi di dollari, inclusi 500 milioni nell'ambito del suo programma annuale di riacquisto di azioni sostenibile
Per quanto riguarda invece il dividendo, il consiglio di amministrazione proporrà all’assemblea generale annuale del prossimo 10 aprile un aumento della cedola pari al 9%, alzandola a 8 dollari per azione UN NUOVO CHIEF TRANSFORMATION OFFICER: HENOCK TEKLU
In concomitanza con la diffusione dei risultati finanziari, Swiss Re ha anche annunciato che il cda prevede di candidare Jean-Jacques Henchoz come nuovo membro non esecutivo e indipendente del consiglio per un mandato di un anno. Allo stesso tempo, Larry Zimpleman, che fa parte del consiglio di amministrazione di Swiss Re dal 2018 e attualmente è membro dei comitati rischi e audit, ha deciso di non ricandidarsi.
Il gruppo svizzero ha inoltre annunciato la nomina di Henock Teklu a chief transformation officer e chief of staff di Swiss Re. Assumerà l’incarico 1° aprile prossimo e sarà membro del comitato esecutivo del gruppo, con sede a New York. Nel suo ruolo, Henock Teklu contribuirà a orchestrare e supervisionare il programma di trasformazione aziendale di Swiss Re. Henock Teklu, spiega una nota del riassicuratore, “apporta al ruolo una vasta conoscenza e intuizione, fondata su 20 anni di esperienza di leadership nei settori dell'investment banking, assicurativo e della gestione patrimoniale”. Arriva in Swiss Re provenendo da BlackRock Investment Management a New York.
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