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Due provvedimenti in arrivo dall'Ivass

Il primo, già pubblicato in Gazzetta, riguarda il diritto di accesso ai documenti; il secondo sulla digitalizzazione delle comunicazione, è ancora in pubblica consultazione

Due provvedimenti in arrivo dall'Ivass hp_vert_img
Il mondo delle assicurazioni, come si evince anche dalla lettura quotidiana di Insurance Daily, è al centro di numerose sfide, prima tra tutte quella di Solvency II, in relazione alla quale l’Ivass è in prima linea nella predisposizione e approvazione della normativa delegata di sua competenza.

Ciò detto, naturalmente, l’attività normativo-regolamentare dell’Istituto continua come di consueto e, a tal proposito, appare interessante evidenziare un paio di provvedimenti, il primo dei quali approvato e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale e il secondo in fase di pubblica consultazione.

Più precisamente, ci riferiamo al Regolamento Ivass n. 19 del 2016 sul diritto di accesso ai documenti amministrativi e allo schema del Provvedimento recante (ulteriori) modifiche al Regolamento Isvap n. 5 del 2006.

Il Regolamento 19, che ha abrogato i previgenti provvedimenti dell’Isvap n. 39 e 40 del 1995, precisa, tra l’altro, chi sono i soggetti legittimati all’accesso e le relative modalità, oltre a fornire una serie di importanti indicazioni in relazione al proprio ambito di applicazione.

A tal proposito, si segnala l’art. 3, comma 4, del Regolamento, a mente del quale l’accesso agli atti del procedimento d’irrogazione delle sanzioni amministrative pecuniarie continua ad essere disciplinato dal Regolamento Ivass n. 1 del 2013 e, per quanto non ivi disposto, dal Regolamento 19 medesimo.

Verso la comunicazione elettronica

Passando, invece, alla seconda delle disposizioni che abbiamo segnalato ovvero lo schema del provvedimento di modifica del Regolamento n. 5 del 2006, come si evince dal suo esame, questo apporta novità significative nelle modalità di trasmissione delle istanze e delle comunicazioni dovute ai fini della tenuta del Rui.

In particolare, l’obiettivo dell’Istituto di vigilanza è quello di digitalizzare la raccolta dei dati inerenti le comunicazioni e le istanze ad esso presentate, mediante l’utilizzo di file Pdf sottoscritti con firma elettronica (avanzata, qualificata o digitale), della quale i richiedenti dovranno conseguentemente dotarsi.

Il Documento di consultazione ha fissato al 30 aprile 2016 il termine per poter presentare eventuali osservazioni, commenti e proposte.

In attesa del provvedimento, nella sua versione definitiva, segnaliamo come lo stesso si collochi in una prospettiva particolarmente interessante, soprattutto in relazione al processo di approvazione delle disposizioni che dovrebbero dare attuazione all'Oria ovvero l’Organismo per la gestione del registro degli intermediari assicurativi e riassicurativi.







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