Minusvalenze, il nuovo regolamento di Ivass
L'istituito mette ordine nella disciplina che consente alle imprese il congelamento temporaneo dei valori di mercato dei titoli non durevoli in portafoglio
Ivass ha posto in pubblica consultazione lo schema di regolamento che riguarda in particolare le disposizioni sulla sospensione temporanea delle minusvalenze dei titoli non durevoli in portafoglio delle imprese assicurative. Si tratta delle disposizioni della legge di bilancio 2026: il regolamento attua l'articolo 1, commi da 65 a 67, del testo legislativo, che consente alle imprese che non adottano i principi contabili internazionali, di derogare alle norme del Codice civile sui criteri di valutazione dei titoli non durevoli.
Nello specifico, è concesso di valutare i titoli non destinati a permanere durevolmente nel patrimonio in base al loro valore di iscrizione invece al valore di realizzazione desumibile dall’andamento del mercato. Si prevede, inoltre, una riserva indisponibile di utili di ammontare corrispondente alla differenza tra i valori registrati e i valori di mercato, al netto del relativo. Le nuove disposizioni abrogheranno il Regolamento Ivass 52/2023.
Le imprese che intendono avvalersi della facoltà concessa dalla legge di bilancio 2026 dovranno trasmettere a Ivass informazioni aggiuntive; destineranno gli utili emersi a una riserva indisponibile; sono assoggettate a requisiti di informativa, relazione sulla gestione, nota integrativa, commento alla relazione semestrale, con specifica indicazione dei criteri di valutazione adottati e degli importi delle poste contabili interessate; adotteranno la deroga con delibera dell’organo amministrativo.
Infine, Ivass precisa che l’esercizio di tale facoltà non ha conseguenze sulle grandezze prudenziali.
Le imprese hanno tempo fino al 5 febbraio per inviare proposte di modifica e commenti.
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