Fitch prevede più M&A in Europa
L’attuale scenario di mercato, secondo l’agenzia di rating, potrà spingere questo genere di operazioni nel vecchio continente
Il settore assicurativo in Europa potrà registrare una crescita significativa delle operazioni di M&A nel 2026. Lo prevede Fitch Ratings, secondo cui l’attuale alleggerimento delle condizioni di mercato nel business danni e la stabilità dei tassi di interesse potranno ridurre le potenzialità di crescita organica delle imprese del settore, incentivando in questo modo i progetti di acquisizione di società concorrenti.
Osservati speciali, secondo l’agenzia di rating, sono il mercato britannico e olandese, il business delle specialty lines e della riassicurazione, nonché le imprese attive nel ramo vita e nella bancassicurazione. Qualche segnale in questa direzione sarebbe già arrivato, come ben testimoniato dall’offerta che Zurich ha di recente lanciato su Beazley.
“Le M&A nelle specialty lines e nella riassicurazione possono offrire modelli differenziati di sottoscrizione, così come una maggiore diversificazione delle attività”, illustra Fitch nella sua analisi. Simili operazioni possono inoltre garantire un accesso al mercato dei Lloyd’s, cosa che sarebbe già ben evidente nella già citata operazione fra Zurich e Beazley.
Alla base della previsione dell’agenzia di rating c’è anche la buona posizione patrimoniale delle compagnie assicurative in Europa: gli indici di solvibilità del mercato risultano così solidi che un’eventuale acquisizione non comporterebbe il rischio di un downgrade del merito di credito.
Il tema, conclude l’agenzia di rating, sarebbe già sul tavolo dei grandi gruppi del mercato: Munich Re, Allianz e Generali, per esempio, avrebbe espresso il loro interesse per operazioni di questo genere.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
