Zurich rilancia su Beazley e alza l’offerta
Le due compagnie hanno annunciato di aver raggiunto un accordo di massima sui principali aspetti finanziari: sul piatto sono state messe circa 8 miliardi di sterline
Nel corteggiamento che va avanti da circa un anno, e dopo avere nelle scorse settimane incassato il rifiuto da parte di Beazley all’offerta di acquisto presentata da Zurich, l’assicuratore svizzero non ha mollato il colpo. E pare che questa volta abbia fatto centro, grazie a un’offerta rivista al rialzo a circa 8 miliardi di sterline (circa 9,3 miliardi di euro).
Le due compagnie, infatti, hanno confermato di aver raggiunto “un accordo di massima sui principali aspetti finanziari di una possibile offerta in contanti” da parte di Zurich “per l’intero capitale azionario ordinario, emesso e da emettere, di Beazley”. È quanto si legge in una nota ufficiale pubblicata oggi sul sito di Zurich da cui emerge che, in base ai termini della proposta, gli azionisti di Beazley avrebbero diritto a ricevere un valore complessivo fino a 1.335 pence per azione Beazley. Ciò comprende un prezzo di offerta di 1.310 pence in contanti e il pagamento da parte di Beazley ai propri azionisti “di dividendi consentiti per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 fino a 25 pence prima del completamento”.
Il prezzo di offerta (escluso il dividendo consentito) rappresenta un premio del 59,8% rispetto al prezzo di chiusura delle azioni Beazley di 820 pence il 16 gennaio 2026, ultimo giorno lavorativo prima dell'inizio del periodo di offerta; del 59,4% rispetto al prezzo medio ponderato per il volume delle azioni di Beazley di 822 pence per il periodo di 30 giorni conclusosi il 16 gennaio 2026, ultimo giorno lavorativo prima del periodo di offerta; e del 34,6% rispetto al prezzo massimo storico delle azioni di Beazley, prima del periodo di offerta, di 973 pence il 6 giugno 2025.
Se il dividendo consentito fosse dichiarato e pagato per intero, gli azionisti di Beazley riceverebbero, complessivamente, circa 8 miliardi di sterline, ovvero il 62,8% in più rispetto alla capitalizzazione di mercato di Beazley, come implicito nel prezzo di chiusura delle azioni di Beazley di 820 pence il 16 gennaio 2026.
Beazley, come noto, vanta forti competenze nella gestione e copertura dei rischi cyber. Questa operazione di Zurich unirebbe "due attività altamente complementari" e creerebbe un player globale da circa 15 miliardi di dollari di premi lordi sottoscritti, con sede in Regno Unito, che sfrutterebbe anche la presenza di Beazley presso i Lloyd's di Londra.
Il consiglio di amministrazione di Beazley, che aveva affermato che le precedenti proposte sottovalutavano il gruppo e le sue prospettive, ha dichiarato che raccomanderà la nuova offerta e i suoi termini finanziari agli azionisti. Ora il gruppo guidato da Mario Greco ha tempo fino al 16 febbraio per presentare un'offerta definitiva o ritirarsi, secondo le regole britanniche in materia di acquisizioni.
Zurich ha contattato l'assicuratore britannico tre volte a giugno e ha presentato due offerte a gennaio: l'ultima offerta era di 12,80 sterline per azione, inferiore all'offerta di 13,15 sterline per azione presentata a giugno e non resa nota all'epoca.
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Mario greco,
