Polizze cyber anche per le compagnie
Secondo Moody's, anche le imprese del settore stanno sottoscrivendo coperture contro hacker e criminali del web
Sempre più compagnie assicurative in Europa si assicurano contro il rischio informatico. Il 63% delle imprese del settore nel continente, secondo un recente studio di Moody’s, ha sottoscritto una copertura contro il cyber risk, mettendo a segno un deciso rialzo rispetto al 55% dello scorso anno e colmando così, almeno in parte, il divario che ancora sussiste con gli Stati Uniti.
Il 25% del mercato prevede di ampliare le proprie garanzie nel corso del 2025. “Con l’accelerazione della transizione digitale e l’adozione di soluzioni di intelligenza artificiale presso assicuratori e asset manager, si assisterà a una crescita delle vulnerabilità in linea con la crescente complessità dell’infrastruttura tecnologica”, scrive l’agenzia di rating nella sua analisi. “Ci vorranno – prosegue – coperture assicurative complete per garantire protezione in caso di eventuali attacchi e, allo stesso tempo, da potenziali interruzioni delle attività”.
Restano tuttavia numerosi punti critici. Moody’s si sofferma in particolare sulla tendenza del mercato a fare affidamento su soluzioni tecnologiche fornite da terze parti, cosa che, secondo l’agenzia di rating, costituisce “un potenziale punto debole”. Il rapporto, a tal proposito, ricorda che “gli attacchi informatici realizzati attraverso vulnerabilità individuate nelle soluzioni fornite da terze parti sono in crescita e influenzano l’operatività delle imprese: questi incidenti – aggiunge Moody’s – possono finire per erodere la qualità del credito”.
Questa news è tratta dalla rubrica "Uno sguardo sul mondo" che è stata pubblicata venerdì 17 ottobre 2025 su Insurance Daily: clicca qui per scaricare il numero completo.
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