Insurance Trade

L’importanza dell’information technology

Gareth Bale transfer: Real Madrid confirm signing in reported £ 85.2m deal (1)

25/09/2013
Il mondo sportivo si è stupito per gli 85,2 milioni di sterline versati dal Real Madrid per accaparrarsi le prestazioni del talentuoso calciatore gallese Gareth Bale. Minore eco sull'opinione pubblica inglese ha sicuramente avuto la pubblicazione della ricerca Solvency II: The Global Dimension 20122 secondo cui le grandi compagnie assicurative inglesi potrebbero investire oltre 130 milioni di sterline in nuova tecnologia nell'ambito di Solvency II.

L'entità di questa cifra non deve stupire più di tanto; rappresenta, anzi, una conferma del fatto che Solvency II non possa essere ritenuto solo un progetto di compliance normativa. Gli addetti ai lavori hanno infatti ben presente quanto il ruolo dell'information technology sia imprescindibile per adempiere alle richieste del regolatore, soprattutto nell'ambito del primo e del terzo pilastro.

Tipicamente le compagnie assicurative si sono dotate di una architettura informatica complessa che ha nei software di calcolo, nell'infrastruttura a supporto delle procedure (sia in termini di database sia di potenza di calcolo) e nelle connessioni con le basi dati aziendali, i suoi elementi essenziali.

Uno degli aspetti più critici che le compagnie stanno affrontando è rappresentato dalla gestione dell'enorme mole di dati provenienti dai database aziendali. I software imputati al calcolo del requisito di capitale o alla produzione della reportistica devono essere alimentati con dati che rappresentano l'intero patrimonio informativo dell'azienda. Pertanto, la loro mappatura, la definizione delle fonti alimentanti e una corretta connessione tra i diversi sistemi rappresentano aspetti cruciali per il successo del progetto.

In molti casi, la differente natura dei dati richiesti dai motori di calcolo e la loro dispersione ha portato all'adozione di sistemi di data warehouse in grado di centralizzare e razionalizzare la gestione del patrimonio informativo.

Gli investimenti in tecnologia richiesti dal progetto Solvency II sono sicuramente ingenti; il loro ritorno però, a differenza del rendimento di Gareth Bale, dovrebbe essere assicurato in quanto, anche qualora la direttiva fosse posticipata ulteriormente, il lavoro fatto sull'architettura informatica aziendale porterà a notevoli benefici in termini di efficientamento dei processi aziendali. Le compagnie, quindi, avranno comunque motivo di essere soddisfatte: anche se solo nei minuti di recupero.












SCS Consulting è una società attiva da oltre dieci anni nel campo dei servizi professionali di consulenza, formazione e valorizzazione delle risorse umane. Con riferimento alla direttiva Solvency II, è specializzata nel supporto nel processo di adeguamento al nuovo regime di vigilanza prudenziale attraverso lo svolgimento di attività di presidio della normativa, project management, supporto nella gestione degli impatti organizzativi, redazione dei documenti ufficiali destinati al regolatore e supporto nell'implementazione dell'architettura tecnologica.



1 The Guardian, Monday 2 September 2013
2 Clear Path Analysis report for Solvency II, September 2012

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