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No deal Brexit, Eiopa lancia l'allarme

Ancora oltre 120 imprese di assicurazioni britanniche che operano nell'Unione Europea non sono attrezzate ad affrontare una l'ipotesi di un'uscita senza accordo

20/02/2019
Eiopa mette in guardia i supervisori nazionali sull’ipotesi di una Brexit senza accordo. Con un documento, il regolatore europeo fornisce raccomandazioni e orientamenti alle autorità nazionali sul trattamento di imprese e distributori britannici che operano cross-border nell’Unione europea. L’obiettivo è minimizzare il danno agli assicurati con tali contratti, chiamando in causa le autorità nazionali competenti al fine di promuovere la convergenza della vigilanza e garantire prassi coerenti. 

Nel caso in cui il Regno Unito esca dall’Unione Europea accordo, dal 30 marzo prossimo la Nazione presieduta da Elisabetta II diventerà Paese terzo e le imprese di assicurazione, e i loro distributori, perderanno il diritto di fare affari in tutti gli Stati membri Ue, sia in stabilimento sia in libera prestazione di servizi. 

Ecco perché, secondo Eiopa, senza accordo tra Regno Unito e Unione Europea, è probabile che gli assicurati residenti in Europa con contratti assicurativi d’imprese Uk possano incorrere in problemi. È essenziale quindi che le imprese abbiano adottato misure per garantire la continuità dei loro servizi assicurativi. A novembre 2018, riferisce Eiopa, ancora 124 imprese di assicurazione del Regno Unito non avevano preso efficaci contromisure.

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