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Solvency II, meno regole e più confronto

Regolatori, mercato e industria riuniti oggi a Roma per fare il punto

Solvency II, meno regole e più confronto hp_stnd_img
L'elevata complessità dell'impianto della nuova direttiva, la declinazione del principio di proporzionalità, la volatilità dei risultati, il trattamento di alcuni rischi, tra cui quello del debito sovrano, e la diversità di approcci di vigilanza tra i supervisori europei sono stati al centro del dibattito della conferenza Ivass, dal titolo L'avvio di Solvency II, che si è tenuta oggi a Roma alla presenza di regolatori, compagnie e industria assicurativa.
L'introduzione del nuovo sistema di regole presenta ancora diversi nodi da sciogliere. A elencarli il presidente dell’Ivass, Salvatore Rossi, secondo il quale occorre "stimolare un profondo cambiamento culturale" nel settore assicurativo: “il passaggio dall’approccio statico di Solvency I, basato su dati storici, a uno prospettico come quello di Solvency II - ha affermato - è rivoluzionario”.
Tre le priorità individuate da Rossi: stimolare un cambiamento culturale nel settore assicurativo; armonizzare le prassi di vigilanza, individuando e adottando le pratiche migliori; rendere il patrimonio informativo, di cui oggi si dispone, affidabile, facilmente comprensibile e utilizzabile. Il tutto sullo sfondo di due sfide,:quella dell'innovazione tecnologica e dei rendimenti finanziari bassi e volatili.
“Quanto velocemente le nuove tecnologie scompagineranno gli attuali modelli di business? Fino a quando le politiche monetarie manterranno i tassi di interesse ai livelli attuali, o anche più bassi?”, si è domandato Rossi. “Quello che è certo – ha chiosato – è che l’intero mondo assicurativo ne è scosso fin nelle fondamenta".
In vista della già programmata revisione del nuovo regime, l'istanza condivisa da tutti gli attori, nazionali ed europei, è quella di livellare il piano di gioco, riducendo regole e metriche e aumentando il confronto diretto tra regolatori e mercato per favorire la crescita e lo sviluppo economico.


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