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Covid-19, Swiss Re teme l'effetto valanga

La crisi si farà sentire a lungo sull'attività economica, mettendo sotto pressione il sistema sanitario

23/10/2020
Il coronavirus peserà (e parecchio) sui conti italiani. L'attività economica, secondo le stime di Swiss Re, è destinata nel 2020 a contrarsi del 10% e registrerà una timida ripresa del 5% nell'anno successivo. Il Pil, insomma, non seguirà il tanto auspicato andamento a V. Anzi, a causa delle ridotte capacità di resilienza, alla fine del 2022 il Pil resterà inferiore di almeno quattro punti percentuali rispetto ai livelli pre-crisi.
L'emergenza, a detta del gruppo riassicurativo, è destinata poi a innescare una sorta di effetto valanga. La crisi contribuirà infatti a ridurre ulteriormente il tasso di natalità, aggravando un andamento demografico già oggi sfavorevole. E l'aumento di deficit e debito pubblico limiterà gli spazi di manovra per sostenere un sistema sanitario che appare in grossa difficoltà. Ecco perché il gruppo ribadisce la necessità di coinvolgere nel settore anche le assicurazioni private. “Un solido sistema di assicurazione sanitaria può sostenere il settore pubblico e il comparto può svolgere un ruolo fondamentale da stabilizzatore del sistema", ha commentato Daniela D'Andrea (nella foto), ceo di Swiss Re Italia. “Favorire l’adozione di strumenti attraverso cui i cittadini possano proteggere la loro salute e che oltretutto rendono più efficiente la sanità – ha proseguito – dovrebbe essere una priorità”.

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