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Fpa, Martinetto risponde a Sna e UnipolSai

Il commissario straordinario ha fissato per il 2 ottobre il termine ultimo entro il quale far pervenire l’approvazione al piano di salvataggio del fondo

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Il commissario straordinario del Fondo pensione agenti ha fissato per il prossimo 2 ottobre il nuovo termine entro cui dovrà pervenire il parere di accettazione o non accettazione del piano di salvataggio di Fonage. Ermanno Martinetto, inoltre, ha risposto ai rilievi avanzati da Sna e UnipolSai. Quest’ultima aveva avanzato dubbi sul “diritto alla portabilità integrale della posizione individuale riferita al valore di trasferimento”, il quale “non dovrebbe essere limitato una volta ripristinata la gestione ordinaria”. Su questo aspetto Martinetto ha precisato che “una volta che il fondo sarà tornato nella situazione di gestione ordinaria, sarà di nuovo possibile trasferirsi liberamente”.
Allo Sna, Martinetto ha risposto premettendo che “gran parte delle osservazioni formulate  fanno riferimento a situazioni pregresse (risalenti fino a due anni fa), di competenza esclusiva del cessato consiglio di amministrazione, e appaiono del tutto inconferenti ed avulse dai contenuti del piano". Quanto ai rilievi fatti dal Sindacato nazionale agenti sulla legittimità che le parti sociali non avrebbero per sottoscrivere un piano di salvataggio, Martinetto ha sottolineato che tale asserzione “non è condivisibile. L’articolo 7 bis del dlgs n.252/2005 – scrive il commissario – stabilisce infatti che qualora i fondi pensione non dispongano di mezzi patrimoniali adeguati in relazione al complesso degli impegno finanziari esistenti, le fonti istitutive possono rideterminarne la disciplina, oltre che del finanziamento, delle prestazioni, con riferimento sia alle rendite in corso di pagamento, sia a quelle future”. Il commissario sottolinea quindi che “il processo che questa amministrazione straordinaria sta svolgendo si colloca proprio nell’alveo di questa disposizione normativa alla quale la vigilanza ha espressamente richiesto di attenersi”.
Dopo aver risposto punto per punto alle osservazioni dello Sna, Martinetto conclude augurandosi che “le puntuali indicazioni e i dettagliati chiarimenti forniti” possano consentire allo Sna “di poter superare i dubbi e le incertezze” scaturiti dalla prima analisi svolta dal sindacato presieduto da Claudio Demozzi, “e di poter quindi esprimere, entro il termine perentorio del 2 ottobre 2015 la formale accettazione del piano stesso, nell’interesse di tutti gli iscritti al fondo (pensionati e agenti in attività)".

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