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Preventivatore Rc auto, il governo risponde allo Sna

Il vice ministro Gilberto Pichetto Fratin ha confermato che il tema è all’attenzione dell’esecutivo

Preventivatore Rc auto, il governo risponde allo Sna hp_wide_img
Il governo ha risposto ai dubbi e alle richieste di chiarimento dello Sna sulla bozza di regolamento dell’Ivass in materia di nuovo preventivatore pubblico per l’Rc auto. Il senatore e vice ministro allo Sviluppo economico Gilberto Pichetto Fratin, rispondendo a un’interrogazione parlamentare del senatore Andrea De Bertoldi, si è soffermato in particolare sui nuovi obblighi in capo agli intermediari che, a detta del sindacato, ostacolerebbero la diffusione del plurimandato e avrebbero pochi riflessi positivi per gli assicurati: lo Sna, a tal proposito, si era concentrato sull’obbligo per gli agenti di consultare il servizio di preventivazione alla stipula o al rinnovo dei contratti. Il sindacato, per questi motivi, aveva chiesto il differimento dell’entrata in vigore delle nuove disposizioni e l’apertura di un tavolo di confronto con tutte le parti interessate.
Il vice ministro Pichetto Fratin ha affermato che la nuova disciplina si propone di “consentire al consumatore un confronto rapido, certo e comprensibile del prezzo della copertura assicurativa prevista dal ‘Contratto Base’ e delle relative condizioni aggiuntive, praticato da tutte le imprese che esercitano il ramo Rc auto sul territorio nazionale”. Il vice ministro ha quindi confermato che “la regolamentazione relativa al ‘Nuovo Preventivatore Pubblico’ conterrà disposizioni direttamente vincolanti per le imprese di assicurazione e per gli intermediari di assicurazione”, ma garantito che la nuova normativa “sarà emanata solo a seguito di pubblica consultazione, all’esito della quale saranno determinati altresì i termini per l’entrata in vigore delle relative disposizioni”. Pichetto Fratin ha concluso evidenziando “l’attenzione del governo con riferimento alle problematiche esposte con l’atto in questione” e “il costante confronto tra il ministero dello Sviluppo economico, l’Ivass, nonché gli altri soggetti di volta in volta interessati, al fine di individuare soluzioni, anche normative, in grado di accrescere l’efficienza del mercato e migliorare la qualità dell’offerta garantendo la tutela del consumatore”.
Il presidente dello Sna, Claudio Demozzi (nella foto), ha rimarcato che “alcuni passaggi degli ultimi regolamenti Ivass e della bozza di regolamento sul preventivatore Rc auto contengono dei limiti al plurimandato e alla libertà professionale degli agenti”.

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