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Aiba, valorizzare la figura del broker

In occasione del suo convegno annuale, l'associazione ha rimarcato il ruolo che il consulente assicurativo può ricoprire nella diffusione della cultura del rischio

Aiba, valorizzare la figura del broker hp_wide_img
I broker possono ricoprire un ruolo fondamentale nel diffondere la cultura assicurativa in Italia. E nel contribuire così a colmare quel gap di protezione che ancora oggi, come testimoniato anche dall'esperienza della pandemia, mette a rischio il nostro tessuto imprenditoriale. Luca Franzi de Luca (nella foto), presidente di Aiba, è convinto che valorizzare ulteriormente la figura del consulente assicurativo (e, in particolare, del broker) potrà consentire a imprese e famiglie di affrontare meglio la fase attuale di forte cambiamento. “Il cambiamento è un fattore di rischio, ma anche di evoluzione”, ha esordito nelle battute iniziali del convegno nazionale di Aiba, che si è svolto ieri in diretta streaming. “Le soluzioni assicurative – ha proseguito – possono consentire di guardare al futuro con maggiore serenità”.
L'evento, animato da rappresentanti delle istituzioni, associazioni di categoria ed esperti del settore, ha messo in luce le profonde trasformazioni che stanno attraversando la nostra società: cambiamento climatico, digitalizzazione, sviluppo normativo e poi, non dimentichiamolo, un'inaspettata pandemia globale che ha profondamente modificato le nostre abitudini di vita e lavoro. Gestire il cambiamento, come emerso dai diversi interventi, significa dunque innanzitutto sapersi proteggere dai rischi che il cambiamento può generare. Il problema, com'è noto, è che in Italia manca cultura assicurativa e, di conseguenza, anche una corretta percezione del rischio. Il risultato è che da tempo, nonostante i proclami e gli sforzi del settore, il nostro sistema produttivo rimane sotto-assicurato e di conseguenza esposto al rischio.
Secondo quanto emerso dal confronto, per superare questo stallo saranno necessari due elementi. In primo luogo, un maggior coinvolgimento di tutte le parti in causa, sistema pubblico compreso, magari attraverso la creazione di partenariati che possano consentire di gestire a prezzi contenuti rischi specifici come le catastrofi naturali. In seconda battuta, appunto, una più incisiva azione dei broker nel sensibilizzare le imprese sulla loro esposizione al rischio e nell'accompagnarle verso le soluzioni migliori per mitigare l'impatto di eventuali eventi imprevisti.

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