Itas Mutua introduce il ristorno mutualistico
La novità è stata approvata in occasione dell’assemblea dei delegati che ha dato il via libera ai conti del 2025
Itas Mutua introduce lo strumento del ristorno mutualistico. La novità, definita in una nota “una delle modifiche statutarie più significative degli ultimi anni”, è stata approvata in occasione dell’assemblea dei delegati che ha dato il via libera ai conti del 2025.
Nel dettaglio, prosegue la nota della società, i delegati hanno approvato la revisione che “introduce il beneficio di mutualità sotto forma di ristorno diretto ai soci assicurati”. Per il 2026, su proposta del consiglio di amministrazione, l’assemblea ha deliberato un ristorno complessivo di 2,7 milioni di euro, destinato a circa 92mila soci assicurati sul tutto il territorio nazionale.
I beneficiari potranno utilizzare il ristorno come sconto sul rinnovo della polizza o sulla sottoscrizione di un nuovo contratto, oppure decidere di destinarlo a fini solidaristici a ITASolidale, l’ente del terzo settore patrocinato da Itas Mutua, dai dipendenti e dal gruppo agenti.
“La modifica statutaria approvata oggi rappresenta un’evoluzione di grande significato per la nostra mutua”, ha commentato Luciano Rova, presidente di Itas Mutua. “L’introduzione del beneficio di mutualità in forma di ristorno rende finalmente, e in modo estremamente concreto, visibile il ruolo attivo dei soci assicurati nel nostro modello. Il ristorno è, infatti, l’espressione più pura e diretta del nostro essere Mutua: condividere il valore economico generato – ha concluso – per rafforzare un legame fondato su partecipazione, responsabilità e fiducia reciproca”.
L’assemblea, come detto, ha inoltre approvato i conti del 2025, chiusi con un giro d’affari complessivo di circa 1,5 miliardi di euro, un patrimonio netto consolidato di 772 milioni di euro e un utile netto di 50,4 milioni di euro. L’indice di solvibilità si attesta al 261%.
“Il 2025 è stato un anno in cui si sono consolidati gli importanti risultati tracciati attraverso il piano industriale La crescita siamo noi, raggiunti grazie alla forte coesione interna e a una strategia di sviluppo equilibrata e responsabile”, ha commentato Alessandro Molinari, amministratore delegato e direttore generale di Itas Mutua. “Il nuovo piano industriale – ha aggiunto – ci guiderà a rafforzare ulteriormente la nostra presenza, con servizi ad alto valore e soluzioni capaci di proteggere i soci assicurati in un contesto di rischi in evoluzione”.
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