Itas Mutua, un 2025 fatto di crescita e solidità
Raccolta premi in progressione del 15,7% a 1,5 miliardi di euro e indice di solvibilità che si attesta al 261%, in aumento di 27 punti percentuali rispetto all'esercizio precedente
I premi complessivi raccolti da Itas Mutua nel 2025 hanno raggiunto complessivamente la cifra di 1,5 miliardi di euro (+15,7%), grazie allo sviluppo della produzione nei rami danni e alla marcata ripresa della raccolta nel comparto vita, fa sapere la società a seguito del cda che ha approvato il bilancio dell'anno scorso. I risultati sono "solidi e coerenti" con il percorso delineato dal piano industriale La crescita siamo noi.
L'esercizio ha chiuso con un utile netto a 50,4 milioni di euro: una parte di questi sarà destinata alla distribuzione ai soci assicurati attraverso il beneficio di mutualità. I soci assicurati, peraltro, sono cresciuti a 985.443 unità dalle 922.724 unità del 2024.
La gestione finanziaria ha contribuito alla performance con un risultato di 48,1 milioni, in aumento rispetto ai 34,5 milioni registrati nel 2024, grazie al miglioramento della redditività sia della gestione vita sia della gestione danni. Il cda ha deciso anche lo stanziamento di un fondo di solidarietà per il prepensionamento volontario di circa 70 dipendenti nei prossimi tre anni, per un importo di 12,5 milioni di euro: "un piano di lungo respiro che punta a creare un modello organizzativo dove le risorse umane si integreranno con le opportunità offerte dall'innovazione digitale per introdurre processi sempre più efficienti e a valore aggiunto per i soci assicurati", si precisa nella nota di Itas.
Nel settore danni, il volume d'affari è cresciuto del 12,7%, con il risultato dei servizi assicurativi che si attesta a 55,6 milioni di euro, in miglioramento rispetto ai 27 milioni del 2024. Il combined ratio, dopo la riassicurazione, si attesta al 92,9% (96% nel 2024).
Nel comparto vita, il risultato dei servizi assicurativi è stato pari a 21,4 milioni di euro; la raccolta premi raggiunge i 447,9 milioni, con una crescita del 23,1% rispetto al 2024, trainata in particolare dai prodotti di previdenza complementare e dalle coperture di puro rischio.
Il fondo pensione aperto Plurifonds raggiunge quasi i 143mila iscritti (+9,4%), con attivi finanziari gestiti pari a 1,9 miliardi di euro.
Infine, la posizione patrimoniale del gruppo continua a rafforzarsi: il patrimonio netto consolidato raggiunge i 772 milioni (697 milioni nel 2024), mentre l'indice di solvibilità si attesta al 261%, in aumento di 27 punti percentuali rispetto all'esercizio precedente. Nel corso del 2025, l'agenzia di rating Fitch, ricorda Itas, ha migliorato il giudizio, portandolo ad A-, con outlook stabile.
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