Allianz, record del profitto operativo
Il board del gruppo, sulla base dei risultati raggiunti nei primi nove mesi del 2025, ha alzato la guidance per l'intero anno
Si chiudono bene i primi nove mesi del 2025 per il gruppo Allianz. La società ha comunicato stamattina, con una nota stampa, di aver messo a bilancio un giro d'affari complessivo di 141,2 miliardi di euro, in rialzo dell'8,5% su base annua, grazie al positivo contributo di tutti i segmenti di business.
Spicca in particolare il +8,3% messo a segno dal ramo danni, che archivia i primi nove mesi dell'anno con premi complessivi per 66,9 miliardi di euro e un combined ratio del 91,6%. Bene anche business vita e asset management.
Il profitto operativo raggiunge il nuovo massimo storico di 13,1 miliardi di euro, registrando una crescita del 10,4% su base annua e arrivando a coprire l'82% dell'outlook per l'intero 2025. In rialzo (+10,5%) pure l'utile netto, che arriva a 8,4 miliardi di euro. Si conferma infine solida la posizione patrimoniale, con l'indice di solvibilità che resta stabile al 209%, in linea con quanto registrato nel trimestre precedente.
“Allianz ha ancora una volta raggiunto numeri da record, un risultato reso possibile dagli eccezionali livelli di fiducia del nostro brand, dalla fidelizzazione dei clienti e dalla motivazione dei dipendenti”, ha commentato il group ceo Oliver Baete.
Ieri, alla vigilia della presentazione dei risultati trimestrali, il consiglio di amministrazione di Allianz ha reso noto di aver alzato la guidance per il 2025. Il profitto operativo per l'intero anno è adesso atteso ad almeno 17 miliardi di euro, ossia nella parte alta del target che era stato fissato all'inizio del 2025.
“Molto probabilmente, salvo catastrofi naturali significative o eventi imprevisti sul mercato dei capitali, il profitto operativo del 2025 sarà compreso fra 17 e 17,5 miliardi di euro”, si legge in una nota.
Positiva anche la performance di Allianz Italia. Nel danni la raccolta premi ha raggiunto 3,9 miliardi di euro (+3,2%), mentre il combined ratio si è fermato al 90,9%. Nel vita il valore attuale dei premi di nuova produzione si è invece attestato a 11,1 miliardi di euro, in deciso aumento rispetto a quanto registrato nello stesso periodo dello scorso anno.
Restando in Italia, Giacomo Campora è intervenuto ieri all'evento Insurance Summit 2025. “Vedo grandi margini di imprenditorialità nel mercato assicurativo, c'è spazio per far partire nuovi business”, ha affermato l'amministratore delegato e direttore generale di Allianz Italia, commentando lo scenario di mercato nel nostro paese. “Il consolidamento si è fatto perché qualcuno si è ritirato dall'Italia”, ha quindi proseguito, aggiungendo che “tutti quelli che se ne vanno da questo paese sbagliano”.
In merito al contributo chiesto dal governo alle assicurazioni con l'ultima legge di Bilancio, il top manager ha evidenziato che il mercato sta andando bene e, di conseguenza, “il governo giustamente ci chiede qualche sforzo in più”.
Infine, commentando la uscita della compagnia dall'Ania e le dichiarazioni fatte nel corso dello stesso evento dal presidente Giovanni Liverani sul progetto per dare una nuova governance all'associazione, Campora ha auspicato che “le cose vadano nella direzione migliore”. In ogni caso, ha detto, “noi non aspettiamo”.
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