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Cattolica, premi in calo nel primo trimestre 2022

La raccolta danni e vita diminuisce del 5,8% rispetto allo stesso periodo del 2021

Cattolica, premi in calo nel primo trimestre 2022 hp_wide_img
Nel primo trimestre 2022 Cattolica segna un decremento della raccolta danni e vita, in calo del 5,8% a 1,1 miliardi di euro. In particolare, nel business vita diretto si riscontra un decremento dell’11,8% nonostante la crescita delle unit linked (+20,1%). In aumento del 3,7%, invece, è la raccolta del business danni diretto grazie alla buona performance del settore non auto (+7,9% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso). In lieve calo i premi auto (-0.4%): “su tale variazione – si legge in una nota – incidono il calo del premio medio dovuto alla pressione competitiva presente sul mercato e il modesto calo delle polizze Rca”.

La stima gestionale del risultato operativo si assesta a circa 50 milioni. La compagnia, ora parte del gruppo Generali, ricorda che il dimezzamento rispetto al risultato operativo al 1Q 2021 (quando era pari a 101milioni), è dovuto al fatto che il risultato relativo allo scorso anno era “in parte sostenuto da effetti one-off nel business vita.

Riguardo al segmento danni, nel primo trimestre 2022 si registra un peggioramento del saldo tecnico auto “come conseguenza del calo del premio medio, particolarmente intenso nel biennio 2020-2021”, e della ripresa della frequenza sinistri; tale tendenza, largamente attesa, è in parte compensata da un andamento positivo del business non-auto il cui claims ratio migliora ulteriormente. Nel segmento vita, il margine finanziario nel trimestre risulta molto più contenuto rispetto allo stesso periodo 2021 che era stato caratterizzato da maggiori realizzi di plusvalenze; le altre voci risultano allineate allo scorso esercizio.

Complessivamente, la gran parte della stima del risultato operativo del 1Q 2022 risulta essere generato dal contributo del business danni.

“I risultati conseguiti in questo primo trimestre – ha spiegato l’ad di Cattolica, Carlo Ferraresi (nella foto) – certificano la solidità della nostra compagnia, in particolar modo in un contesto fortemente colpito dalle tensioni macro-economiche causate dallo scenario geopolitico. Cattolica ha iniziato l’anno in modo positivo, sia per quanto riguarda l’ottimo livello del solvency II ratio, che si attesta in forte crescita al 230%, sia per la raccolta premi del lavoro diretto danni, in aumento grazie alla performance del segmento non auto. Guardiamo ai prossimi nove mesi con cauto ottimismo, continuando a lavorare con forte impegno all’integrazione operativa con il gruppo Generali”.

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