Insurance Trade

Covid-19, servono prodotti più semplici

I Lloyd’s definiscono una serie di raccomandazioni all’industry per costruire soluzioni assicurative rimuovendo la complessità e offrendo maggiore chiarezza ai clienti

14/10/2020
Per rispondere all’incertezza della pandemia, bisogna dare ai clienti maggiori certezze. Per questo i Lloyd’s richiamano tutta l’industry assicurativa alla costruzione di prodotti più semplici per rispondere alle sfide del Covid-19. In un report, la corporation con base e a Londra definisce una serie di modi in cui il settore potrebbe rimuovere la complessità e fornire maggiore chiarezza di copertura ai propri clienti.
La pandemia, scrivono i Lloyd’s, ha messo in moto un cambiamento sociale irreversibile in tutto il mondo, richiedendo nuove soluzioni assicurative e una maggiore protezione per le esigenze dei clienti a breve, medio e lungo termine. “Nel momento in cui Paesi e le imprese iniziano a riaprire con cautela e a riprendersi dagli impatti economici e sociali immediati, il settore assicurativo deve cogliere questa opportunità per migliorare il modo in cui protegge i propri clienti”, spiegano i Lloyd’s.
Ma se la risposta dell’industry assicurativa globale e gli sforzi di ripresa del settore proseguono attraverso pagamenti di indennizzi, donazioni di beneficenza e innovazioni di prodotto, “ci sono state complicazioni distinte derivanti dall'incertezza della copertura assicurativa pandemica e dalle conseguenti controversie giudiziarie tra assicuratori e clienti”.
Sono tre le principali raccomandazioni che, secondo i Lloyd’s, l’industria dovrebbe attuare per rispondere alle sfide portate dal Covid- 19. La prima è quella di sfruttare e sviluppare l'applicazione delle best practice esistenti, con la revisione linguistica della documentazione per il cliente, sia per prodotti semplici che per quelli più complessi. La seconda raccomandazione è quella di investire in innovazioni continue nella progettazione e nella fornitura di prodotti, con politiche basate sui dati e contratti digitali, nonché di esplorare opzioni più radicali come l'assicurazione parametrica o basata sui risultati. Infine, la terza raccomandazione è quella di coinvolgere i clienti direttamente nella progettazione dei prodotti per creare soluzioni assicurative più semplici e più pertinenti alle loro mutevoli esigenze e ai profili di rischio post-pandemia.
Oltre alle raccomandazioni per il settore, i Lloyd's stanno intraprendendo una propria iniziativa finalizzata alla revisione del modo con cui i prodotti vengono sviluppati, progettati e distribuiti, contattando partner commerciali, gestori del rischio e clienti, in modo da poter implementare in modo proattivo i cambiamenti nel proprio mercato globale per migliorare i risultati dei clienti e soddisfare più efficacemente le loro esigenze.
Il report esamina anche i passi che il settore assicurativo e le autorità di regolamentazione hanno già intrapreso per affrontare le questioni relative alla complessità dei prodotti assicurativi e alla chiarezza delle coperture, tra cui le regolamentazioni, gli orientamenti e i codici di condotta. Secondo il ceo dei Lloyd’s, John Neal, “dal momento che molte aziende in tutto il mondo si evolvono per resistere agli impatti continui della pandemia Covid-19, con il cambiamento radicale dei loro modelli di business, il settore assicurativo deve rivalutare urgentemente come può servire e supportare meglio i propri clienti Sebbene gli impatti sociali ed economici della pandemia siano di una portata che non è mai stata sperimentata prima, si fa più forte l'imperativo per l'industria globale di accelerare i propri sforzi per costruire prodotti assicurativi più semplici che siano più facilmente comprensibili dai suoi clienti”.


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👥 John neal,

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