La Francia mette in guardia sull'hacking di Stato
L'agenzia francese per la sicurezza informatica osserva che sta diventando sempre più difficile distinguere tra hacker supportati dai governi e criminali informatici generici
L'agenzia francese per la sicurezza informatica (Anssi) ha lanciato l'allarme sugli hacker supportati dagli Stati, che stanno diventando ogni giorno più sofisticati e pericolosi per le aziende. Anssi ha ricordato "il numero insolito di attacchi informatici prima e durante i Giochi Olimpici di Parigi 2024".
Vincent Strubel, direttore generale dell'agenzia, ha spiegato che la minaccia informatica rimane elevata in Francia ma in linea con gli sviluppi previsti dai piani di sicurezza nazionale del paese per il 2030.
Il rapporto annuale di Anssi descrive in dettaglio come gruppi sostenuti da Cina, Russia e Corea del Nord abbiano preso di mira le aziende nel 2025. Anche l'Iran, impegnato in un conflitto armato scatenato da Stati Uniti e Israele, è stato un importante sponsor di attività di hacking lo scorso anno, afferma il rapporto: gruppi sostenuti dallo Stato hanno intensificato le loro attività attraverso attacchi di phishing, malware e ransomware e alcuni avrebbero iniziato a utilizzare strumenti di intelligenza artificiale generativa per massimizzare l'impatto.
Le aziende che operano in paesi come la Cina, inoltre, affrontano un ulteriore livello di rischio, poiché i governi hanno varato leggi che obbligano determinati settori a utilizzare software specifici con vulnerabilità che possono essere sfruttate da criminali e spie, sottolinea l'Anssi nel rapporto.
L'agenzia osserva che sta diventando sempre più difficile distinguere tra hacker sponsorizzati dallo Stato e criminali informatici generici.
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