Cat nat, le assicurazioni reggono
Il settore, secondo un recente rapporto di Aon, ha potuto beneficiare della capacità offerta dal mercato riassicurativo a livello globale
Le compagnie assicurative hanno tutta la capacità per assorbire le eventuali perdite che saranno provocate in futuro dalle catastrofi naturali. “Quello che si è appena concluso è stato un anno molto costoso per il settore, ma l’industria riassicurativa e il più generale mercato dei capitali hanno comunque saputo soddisfare ampiamente la domanda di coperture”, ha detto Richard Pennay, ceo di Aon Securities, commentando i risultati dell’ultima edizione del rapporto Climate and Catastrophe Insight.
Il top manager, più nel dettaglio, ha evidenziato che il capitale complessivo del settore riassicurativo ha registrato nei primi nove mesi del 2025 una crescita del 6% a livello globale, attestandosi a quota 760 miliardi di dollari: di questi, ben 124 miliardi sono finiti sul mercato delle insurance-linked securities.
Alla base della buona tenuta del settore c’è anche la crescita di capitale di cui ha potuto beneficiare lo scorso anno l’industria delle polizze. Il rapporto, a tal proposito, mostra che nel 2025 l’impatto delle catastrofi naturali, per quanto ingente, si è comunque mantenuto su livelli più bassi rispetto a quello che si era registrato negli anni precedenti.
Il fenomeno ha infatti provocato danni complessivi per circa 260 miliardi di dollari in tutto il mondo, il 23% in meno rispetto alla media annuale che si è registrata dall’inizio del secolo, nonché il punto più basso dal 2015. Le perdite assicurative sono invece ammontate a 127 miliardi di dollari a livello globale, in calo rispetto ai 155 miliardi dell’anno precedente.
Questa news è tratta dalla rubrica "Uno sguardo sul mondo" che è stata pubblicata venerdì 23 gennaio 2026 su Insurance Daily: clicca qui per scaricare il numero completo.
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