Marine, prezzi più alti, ma c’è capacità di mercato
Lo ha affermato Stephen Rudman, head of marine di Aon in Asia, commentando lo scoppio della guerra in Medio Oriente
Lo scoppio della guerra in Iran ha già avuto un impatto significativo sul mercato delle coperture assicurative per gli scafi navali. Il settore delle polizze cargo ha mostrato una certa capacità di resilienza, ma è probabile che anche qui si possa assistere a un aumento dei premi. In ogni caso, secondo Stephen Rudman, head of marine di Aon in Asia, in entrambi i mercati c’è la capacità necessaria per gestire il rischio di guerra.
Il top manager ha comunque invitato i risk manager a rivedere le clausole di annullamento del rischio guerra previste nelle polizze che hanno sottoscritto e di richiedere la consulenza di un broker prima di organizzare viaggi in aree ad alto rischio. È bene inoltre che i clienti valutino le clausole di guerra anche nei contratti di noleggio.
“In questo momento non abbiamo ancora assistito a un ritiro sistemico della capacità di mercato: piuttosto – ha osservato Rudman – il settore sta rivedendo i prezzi per riflettere il più elevato profilo di rischio e i vincoli di riassicurazione”. Se la situazione dovesse andare verso un’escalation, ha proseguito, “è probabile che vedremo un’ulteriore correzione dei tassi”.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
