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Ivass, ecco il Bollettino sulle gestioni separate

L'Autorità ha pubblicato i dati relativi al periodo 2014-2018. Gli strumenti con tasso minimo garantito pari a 0% sono passate dal 14% al 40% del totale sul mercato

Ivass, ecco il Bollettino sulle gestioni separate hp_wide_img
Gli attivi delle gestioni separate delle polizze vita rivalutabili (rami I e V) del mercato italiano sono cresciuti di circa il 23% dal 2014 al 2018 e a fine dell'anno scorso erano pari a 525 miliardi di euro, a fronte di riserve tecniche per 517 miliardi. I titoli di Stato e le obbligazioni sono diminuite dall'88% all'83% mentre è raddoppiata dal 7% al 14% la quota di portafoglio investita in Oirc. 
Lo si legge nella nuova pubblicazione di Ivass che per la la prima volta rilascia il Bollettino sulle gestioni separate. La pubblicazione avrà cadenza annuale ma questa prima edizione ha analizzato l'andamento delle gestioni separate per il periodo 2014–2018.  

Tra gli altri dati importanti, l'Istituto riporta che il numero di gestioni separate in euro e in valuta si è ridotte rispettivamente da 340 a 283 e da 25 a 14 nell'arco dei quattro anni presi in esame. Nel 2018 sono state avviate però cinque nuove gestioni che utilizzano il Fondo utili, di cui si parla nel provvedimento Ivass 68 del 14 febbraio 2018.

Le compagnie assicurative, continua l'Autorità, hanno progressivamente ridotto le garanzie di rendimento: le gestioni con tasso minimo garantito pari a 0% sono passate dal 14% al 40% mentre quelle con tasso minimo garantito tra 0,1% e 2% sono diminuita dal 63% al 47%. Infine, la quota di rendimento trattenuta dalle imprese assicurative è rimasta sostanzialmente invariata se riferita all'attivo in gestione (1%) ed è cresciuta se rapportata al rendimento lordo realizzato (dal 28% al 34%).

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