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Perdite record per il 2011: le catastrofi naturali pesano per 100 miliardi di dollari

Il report realizzato da Marsh mostra tassi assicurativi in continuo aumento durante tutto lo scorso anno. Ma mentre le aree sinistrate continueranno nel 2012 ad essere una sofferenza, altre linee di business potrebbero vedere tassi in diminuzione

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Perdite record dovute alle catastrofi naturali determinano un mercato assicurativo a due velocità. Questo il quadro in estrema sintesi che Marsh, multinazionale di brokeraggio e risk management, disegna per il comparto.

Nel quarto trimestre del 2011 i tassi assicurativi mondiali hanno continuato ad aumentare in molte delle aree geografiche sinistrate, ma vi sono anche molti rami in cui è possibile ottenere delle riduzioni di premio. Le perdite a livello mondiale hanno rappresentato un record: 100 miliardi di dollari. Tuttavia, scrive Marsh, la capacità del mercato assicurativo mondiale resta abbondante.

Gli incrementi dei tassi riflettono la reazione alle perdite e l'esposizione alla catastrofi. Un esempio: quasi la metà dei clienti di assicurazione property di Marsh negli Stati Uniti, hanno visto un incremento dei tassi per i rinnovi durante la seconda metà del 201, rispetto al 31% dei clienti nella prima metà.

Venendo ai dati Paese per Paese si può citare il Giappone che nell'ultimo trimestre 2011 ha visto i rinnovi di programmi con rischi da terremoto crescere fino al +50%. In Tailandia, dove si stima che le perdite da inondazione vicino Bangkok supereranno i 10 miliardi di dollari, i rinnovi hanno registrato incrementi fino al +30%.

I costi di Employee Benefit sono cresciuti in modo rilevante a seguito dell'aumento dei costi medici: in India, ad esempio, i tassi hanno registrato un +20%. I tassi per coperture d&o (directors & officers) in Cina e negli altri grandi mercati emergenti, come il Brasile e la stessa India, infine, continuano a crescere.

Ma questi numeri sono parzialmente compensati dalla riduzione dei tassi applicati ai clienti con livelli di esposizione bassi o non esposti. Secondo Dean Klisura, responsabile pratiche rischio di Marsh Stati Uniti, comunque non ci sono cambiamenti nei prezzi di mercato. I fondamentali restano infatti generalmente solidi".

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