Insurance Trade

Liberalizzazioni, le compagnie hanno 15 giorni per rispondere a Isvap

Dovranno indicare le soluzioni adottate in materia di scatola nera, diminuzione dei premi e valutazione del danno biologico

06/06/2012
Le disposizioni in materia di Rc auto contenute nel decreto liberalizzazioni cominciano ad acquistare caratteri di concretezza e urgenza a seguito della circolare inviata ieri da Isvap alle compagnie. Le imprese sono tenute a comunicare all'Autorità, entro 15 giorni dal ricevimento della lettera, le novità adottate in merito a tre ambiti interessati dal decreto: scatola nera, diminuzione dei premi per i guidatori virtuosi e valutazione medico-legale del colpo di frusta.

Per quanto riguarda il primo punto, in riferimento all'art. 32, comma 1, le compagnie devono indicare lo stato di avanzamento del processo di sviluppo delle scelte strategiche in vista della commercializzazione di polizze Rc auto con scatola nera, esplicitando sia i profili commerciali che quelli di gestione dei sinistri. Ai gruppi che già distribuivano polizze con scatola nera è richiesto di illustrare le iniziative adottate medio tempore.

Sempre in riferimento all'art. 32 (commi 3-ter e 3-quater), quindi la perizia medico legale delle lesioni di lieve entità, le imprese devono comunicare quali iniziative hanno adottato per uniformarsi ai nuovi criteri di valutazione del danno biologico, ed allegare copia delle circolari e delle direttive rivolte alle strutture liquidative ed ai medici-legali fiduciari.

Infine, l'Isvap richiede di illustrare le soluzioni operative studiate per arrivare alla diminuzione automatica del premio per l'annualità successiva agli assicurati in assenza di sinistri (come previsto dall'art. 34-bis). A questo proposito l'Autorità ricorda che il provvedimento deve riguardare tutte le polizze stipulate o rinnovate successivamente all'entrata in vigore della norma, il 25 marzo di quest'anno, e che le compagnie non potranno compensare la riduzione con aumenti di tariffa. Anche in questo caso è necessario inviare ad Isvap anche le circolari indirizzate alle reti di vendita e copia della documentazione contrattuale utilizzata per applicare la nuova disposizione.

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