Ddl Bilancio, nessuna retroattività sull’aliquota Rc auto
È quanto si legge nell’emendamento Omnibus che è stato presentato dal governo
Si va verso la conferma per l’innalzamento dell’aliquota prevista per le polizze sull’infortunio del conducente collegate all’Rc auto: la proposta di modifica ha infatti trovato spazio nell’emendamento Omnibus che il governo ha presentato al ddl Bilancio.
La misura, se confermata, comporterà un aumento dell’aliquota fiscale dal 2,5% al 12,5%. Si stima che il nuovo regime potrebbe generare un gettito di 115 milioni di euro nel 2026. Si prevede inoltre che le assicurazioni riconoscano, in riduzione dell’ammontare dovuto dal contraente, una somma pari ad almeno i due terzi della maggiore imposta.
A differenza di quanto inizialmente previsto, la misura non dovrebbe essere tuttavia retroattiva: la disciplina varrà unicamente per i contratti stipulati o rinnovati a partire dall’inizio del 2026. L’imposta dovuta sui premi incassati fino a maggio dovrà essere versata entro il 30 giugno. La proposta iniziale di modifica prevedeva un’applicazione retroattiva fino a dieci anni, con un gettito complessivo stimato attorno al miliardo di euro.
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