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Come la chimera dell'innovazione diventerà realtà

Una giornata dedicata ai temi della tecnologia e del rinnovamento del mercato assicurativo: il primo convegno organizzato a Milano da Insurance Connect è stata un'occasione unica di incontro e approfondimento tra esperti e addetti ai lavori

12/04/2013
Duecentocinquanta iscritti e partecipanti hanno gremito le sale dello StarHotel Business Palace di Milano, giovedì 11 aprile dalle 9 del mattino alle 17:30, per il primo convegno organizzato da Insurance Connect, editore di questo portale. L'evento, intitolato Innovazione in assicurazione da chimera a realtà, ha avuto come fil rouge le strategie di compagnie e intermediari per rinnovare il proprio posizionamento sul mercato: come detto, del resto, in quasi tutti i panel del convegno, innovare in assicurazione è oggi una necessità strutturale.

La giornata, particolarmente piena e ricca di spunti, ricerche e confronti, ha visto la presenza di tanti sponsor: Aec, Assimoco, Dual, ICar, Previnet, Rgi, Assimedici, Das, Galassia e Cross Data. L'evento organizzato da Insurance Connect si è articolato in una sessione plenaria che ha coperto tutta la giornata, con una tavola rotonda finale moderata da Maria Rosa Alaggio, direttore di Insurance Magazine e Insurance Review, e in una sessione parallela, delle 14 alle 16, dedicata a tutti gli aspetti legati alla Rc auto: dalle nuove norme, all'antifrode, agli scenari tecnologici per il settore. Durante la parallela, Federica Orsini, senior manager di Prometeia, ha coordinato il dibattito tra importanti rappresentati degli uffici sinistri delle compagnie. In apertura della sessione, l'avvocato Maurizio Hazan, dello studio legale Taurini-Hazan, ha illustrato e commentato tutte le più recenti novità della normativa. La chiusura è stata invece affidata alla società ICar per la presentazione di una soluzione per contrasto delle frodi nel comparto auto.

INNOVAZIONE E CRISI ECONOMICA
La mattinata si è aperta con una overview sullo stato dell'economia globale e sul posizionamento del mercato assicurativo in questo contesto. Giuseppe Turchetti, professore ordinario alla scuola superiore Sant'Anna di Pisa, ha ricordato come la ricerca di redditività, in un contesto di profonda crisi economica, passi dall'ascolto reale delle esigenze del consumatore e dall'innovazione dei modelli di marketing. Nel 2012 i premi vita a livello mondiale sono calati del 3%, mentre il danni è aumentato leggermente al 2,2%, con un generale recupero dell'efficienza per le compagnie (claims ratio in calo). Nel breve termine, ha sottolineato Turchetti, le imprese hanno applicato forti sconti, ma nel medio termine occorre un riposizionamento. La generazione dei 20-30enni di oggi è impermeabile ai classici modelli di marketing: ecco perché le compagnie dovranno saper sfruttare i social network, adottare un linguaggio più diretto e agevolare l'esperienza on line del proprio cliente. In tutto questo, costante anche per i prossimi tre o cinque anni, sarà l'incertezza: i cicli economici sono sempre più brevi e condizionati da picchi estremi, ecco perché le imprese dovranno essere più pronte a mutare i propri modelli, nell'ottica di una continua innovazione.

L'ingresso, per certi versi devastante, di internet nelle nostre vite, ha argomentato nella sua presentazione Vito Rocca, ceo di Rgi, porterà in Italia 15 miliardi di vendite on line entro il 2015 e 40 milioni di smartphone allo stesso anno. Sarà necessario pertanto sfruttare l'attitudine al fai da te" del consumatore, esaltandone la tendenza all'ibridazione delle scelte d'acquisto.

INNOVAZIONE E INTERMEDIAZIONE
Un processo che sta sperimentando, per esempio, Zurich in Italia, come ha spiegato Andrea Rapetti, chief marketing officer. L'anno scorso, il colosso da 65 miliardi di dollari di raccolta a livello mondiale, ha sperimentato con 30 agenzie una campagna che, attraverso il web, i social network ed eventi selezionati con cui si coinvolgevano le agenzie, è riuscita a far lievitare del 47% la redditività della porzione di rete coinvolta, consentendo alle agenzie di superare i target di fine anno.

Eppure la difficoltà nel presente degli agenti è nota a tutti. L'hanno ricordata anche Jean Francois Mossino, presidente del gruppo agenti Sai e Francesco Saporito, presidente dell'associazione degli intermediari di Unipol. Il primo, ha sottolineato come, sebbene sia ancora troppo presto per parlare delle nuove regole europee per l'intermediazione, i quattro punti che chiede l'Europa sono già chiari: trasparenza nelle remunerazioni, innovazione tecnologica, separazione netta tra agente "legato" e intermediario indipendente e regole uguali per tutti i canali, anche per la vendita diretta. Saporito ha precisato poi come le reti in Italia, quest'anno, abbiamo perso complessivamente 100 milioni di euro in provvigioni. Ma già da tempo è in atto un processo di ridefinizione della struttura agenziale del gruppo di Bologna.

SESSIONE PARALLELA: INNOVAZIONE E RC AUTO
Con la sentenza dell'8 aprile scorso, il Tar del Lazio ha rigettato i ricorsi delle compagnie su scatola nera e contratto base. Così Maurizio Hazan ha dato avvio ieri alla sessione parallela del convegno dedicata alla Rc auto. L'avvocato dello studio di Milano, commentando ampiamente le freschissime novità normative, ha sottolineato come l'azione del legislatore sia stata nell'ultimo periodo molto penetrante, rischiando di far scivolare il sotto sistema Rc auto in una sorta di regime para amministrato: un effetto contrario rispetto a quello che si voleva ottenere. Secondo Andrea Lorenzoni, chief claims officer di Zurich, l'incertezza normativa non aiuta le imprese a costruire processi virtuosi; a questo si aggiunge che "nei prossimi anni ci sarà certamente un calo della profittabilità". Paolo Rozzi, responsabile direzione sinistri di Groupama Assicurazioni, ha parlato comunque di buoni risultati venuti dalla norma sulle micro lesioni, auspicando che un'azione analoga sia effettivamente fatta anche per le macro. Gianluca Gramigna, responsabile aree speciali di Sara, ha esortato tutti gli stakeholder a non arroccarsi sulla privacy, e sfruttare tutte le opportunità nuove delle norme legate alle banche dati, punto su cui ha convenuto Ferdinando Scoa, responsabile sinistri di Assimoco, precisando che ora è tempo di scrivere tutti insieme con Ivass un nuovo regolamento. Infine Costantino Moretti, direttore sinistri e underwriting di Con.Te, ha detto di credere molto, dal punto di vista di una compagnia diretta, nello snellimento delle incombenze gestionali che norme come la materializzazione dei documenti porteranno al mercato.

INNOVAZIONE E MARKETING: PRODOTTI E SVILUPPO
A conclusione della giornata, nella sala dedicata alla sessione plenaria, importanti protagonisti del settore si sono confrontati a viso aperto sul tema dell'innovazione applicata al prodotto e alle strategie di sviluppo. Marco Brachini, direttore marketing di Sara, ha annunciato che nelle prossime settimane partirà il portale dedicato ai clienti (come chiesto da Ivass), nell'ottica di accompagnare il consumatore e insieme far lavorare al meglio la rete. Anche il responsabile marketing di Groupama Assicurazioni, Stefano Cecchini, ha spiegato che la strategia della compagnia passa dal rafforzamento della rete, ma anche dalla presenza sempre più pervasiva sui social network, per essere più vicini al consumatore. Da Reale Mutua, il direttore commerciale Marco Mazzucco, ha ribadito quanto sia necessario pensare a un'agenzia sempre più tecnologica e a una ibridazione dei modelli di vendita, sul modello di Apple, senza dimenticare uno sforzo costante di education. Innovare per efficientare è il motto di Generali, secondo quanto ha detto Claudia Ghinfanti, responsabile marketing strategico del Leone di Trieste. Il canale agenziale, ha detto Ghinfanti, resta centrale ma i modelli di accesso possono essere alternativi; anche tramite la collaborazione con i gruppi agenziali, oggi è possibile conferire alla rete nuovi strumenti. Per Quixa, innovare è non accontentarsi mai: è quanto ha spiegato l'ad Filippo Sirotti, ribadendo la mission della compagnia diretta nata nel 2008. Dall'inizio l'impresa ha puntato sull'e-commerce puro, pur non accantonando modelli di pagamento tradizionali: per esempio le polizze Quixa possono essere pagate ancora ai punti vendita Lottomatica. Infine Andrea Fugatti, responsabile rete affiliata e servizio di Tua Assicurazioni, ha sottolineato l'impegno nella compagnia anche per la formazione degli agenti: Tua organizza costantemente giornate dedicate alla rete in cui si insegna a "stare sui social network", perché il rischio reputazionale sui nuovi media è dietro l'angolo.

Molti altri interessanti interventi hanno animato il convegno: l'intero resoconto verrà pubblicato in modo dettagliato sul numero di Insurance Review di maggio. Di particolare interesse gli interventi di Vincenzo Cirasola, presidente di Anapa e di Michele Languino, responsabile area legale di Sna, che hanno portato al convegno il concetto di innovazione secondo le rappresentanze di categoria. Durante la giornata hanno inoltre apportato il loro prezioso contributo: Maurizio Ghilosso, ad di Dual Italia; Ruggero Frecchiami, direttore generale di Assimoco; Andrea Punzi, analista di Macros Consulting e Medi; Fabrizio Callarà, ad di Aec


Rimandiamo l'approfondimento dei contenuti al resoconto sulla rivista e ai video che sono stati prodotti durante il convegno e che vi proporremo nei prossimi giorni su questo sito


Ringraziamo tutti i relatori, gli sponsor, e il numeroso pubblico in sala per l'attenzione, costante per tutta la giornata, e per il grande interesse dimostrato verso la nostra iniziativa, a dimostrazione della strategicità che il tema dell'innovazione ricopre oggi nel settore assicurativo.

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