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Ivass, prezzi Rc auto ancora in calo

Nella relazione trimestrale permangono ancora forti squilibri territoriali

31/10/2013
I prezzi di listino medi nazionali hanno mostrato variazioni comprese tra -9% (diciottenne di genere maschile, 1.300 cc. benzina, classe 14) e il +7,2% (diciottenne di genere femminile, 1.300 cc. benzina, classe 14), nel periodo ottobre 2012-ottobre 2013.

Per quanto riguarda le sole autovetture, esclusi quindi i motocicli, si riscontra un livello medio dei prezzi di listino in diminuzione del 4% e del 3,3% negli ultimi dodici mesi per gli assicurati quarantenni, rispettivamente di genere maschile e femminile, con vetture di 1.300 cc benzina, in classe di massimo
sconto (la prima). La diminuzione è più contenuta (-1,8%) nel caso di assicurati cinquantacinquenni in classe di massimo sconto con guida estesa a conducenti minori di 26 anni, per vetture di 1.200 cc. alimentate a benzina. Per quanto riguarda, invece, gli assicurati cinquantacinquenni in classe uno, con guida esclusiva, per vetture di 1.900 cc. alimentate a gasolio, la diminuzione raggiunge il 4,1%.

Questi i principali risultati della rilevazione trimestrale dell'Ivass sui prezzi a livello nazionale dell'Rc auto. Nel complesso, al primo ottobre 2013, si conferma la tendenza alla discesa dei prezzi delle tariffe per le auto, ma permangono forti squilibri territoriali e di genere. L'eliminazione della tariffazione per sesso motiva in parte l'aggravio dei prezzi per le donne. La rilevazione del regolatore è la quarta verifica trimestrale dopo la sentenza della Corte di giustizia europea del marzo 2011, che stabiliva la parità di trattamento tra uomo e donna nell'accesso ai servizi assicurativi.

Ma ancora sul territorio le variazioni vanno a penalizzare particolarmente le donne e i giovani. Ad esempio, un assicurato diciottenne di genere femminile con un'autovettura di 1.300 cc in classe d'ingresso (14), ha visto negli ultimi dodici mesi il proprio premio medio aumentare del 16% a Potenza e Campobasso (in media a 2.394 e 2.188 euro). In crescita risultano le tariffe medie in tutte le altre province monitorate, con aumenti superiori o uguali al 10% a Milano, Aosta, L'Aquila, Bolzano, Trento, Perugia, Venezia, Torino e Roma.
A Napoli e Reggio Calabria, invece, si è registrata una leggera inversione di tendenza. Le tariffe medie per questa tipologia di assicurati superavano i 3.000 euro, ma ora si sono registrate diminuzioni, pari rispettivamente al 6% e al 1%. 

Continua il caro Rc moto
Discorso diverso per i motocicli 200 cc. per cui la diminuzione dei prezzi è ancora un miraggio: i prezzi nazionali medi di listino hanno subìto incrementi del 2,5% per gli uomini e dello 0,2% per le donne quarantenni in classe 4. I diciottenni maschi con ciclomotori di 50 cc. in classe d'ingresso hanno visto invece le tariffe medie nazionali in flessione dello 1,7%, mentre quelle degli assicurati di genere femminile hanno registrato un aumento del 6,7%.
Sul territorio, le tariffe medie praticate alle diciottenni che guidano un ciclomotore di 50 cc. assicurato in classe d'ingresso, aumentano del 12% a Campobasso (410 euro) e del 10,5% a Potenza (486 euro). In queste medesime località, le tariffe per un assicurato di genere maschile sono, invece, aumentate rispettivamente soltanto dell'1,8% e del 2,2%.

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