Insurance Trade

Covid-19, il verdetto della corte di Londra sugli indennizzi

Il tribunale britannico si è pronunciato ieri sull'esposto presentato a maggio dalla Financial Conduct Authority

16/09/2020
È arrivata ieri l’attesa pronuncia dell’alta corte di Londra sull’esposto presentato a maggio dalla Financial Conduct Authority (Fca), l’autorità di vigilanza del Regno Unito, sul mancato indennizzo di sinistri per business interruption legati alla pandemia di coronavirus: il tribunale si è espresso in favore degli assicurati, affermando che decine di migliaia di richieste di risarcimento sono state irregolarmente rifiutate. “Siamo felici che la corte abbia sostanzialmente accolto nella maggior parte dei casi gli argomenti che abbiamo presentato”, ha commentato in una nota Christopher Woolard, chief executive ad interim di Fca. “Il giudizio di oggi (ieri, ndr) – ha proseguito – è un passo significativo per chiarire le incertezze che gli assicurati stanno affrontando”. Si stima che la pronuncia possa interessare 370mila piccole e medie imprese nel Regno Unito, generando indennizzi per miliardi di sterline. 
A detta del regolatore britannico, il caso potrebbe riguardare più di 60 assicuratori e 700 differenti tipi di polizza. Tuttavia, come specifica Fca, la pronuncia non presuppone che le compagnie portate in giudizio siano responsabili “delle 21 formulazioni di polizza prese in considerazione dalla corte”. Ogni contratto, prosegue l’autorità, “deve essere analizzata con un giudizio dettagliato per comprendere cosa venga tutelato dalla polizza”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Articoli correlati

I più visti