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Solvency II, le compagnie chiedono competitività

In un paper diretto alla Commissione Europea, Insurance Europe traccia le linee guida per la revisione dei punti principali della normativa

31/08/2020
Insurance Europe condivide l'obiettivo della Commissione Europea di facilitare la capacità degli assicuratori di continuare a offrire prodotti vita a lungo termine e prodotti pensionistici con garanzie, e di contribuire al finanziamento a lungo termine dell'economia. Per questo, la federazione ha pubblicato la sua risposta a una consultazione sulla valutazione d'impatto iniziale riguardante la revisione di Solvency II.
Anche se le compagnie europee concordano in misura significativa con gli obiettivi e le opzioni politiche messe in campo, ci sono comunque alcune omissioni e perfezionamenti chiave necessari per affrontare i difetti di Solvency II e per garantire i risultati attesi.

Insurance Europe vuole che le liabilities degli assicuratori non siano esagerate, in particolare quelle passività a lungo termine; mentre chiede che i requisiti di capitale per gli investimenti siano appropriati: le opzioni politiche che si traducono in una riduzione giustificata e necessaria dei requisiti patrimoniali complessivi dovrebbe quindi essere prese in considerazione in via preferenziale dalla Commissione.
Insurance Europe sostiene, inoltre, l'obiettivo della Commissione di espandere e migliorare l'applicazione della proporzionalità in Solvency II. 

Un punto centrale riguarda la competitività internazionale del settore assicurativo europeo: Insurance Europe lamenta il fatto che "altre giurisdizioni sembrano tenere maggiormente conto delle caratteristiche speciali del modello di business a lungo termine degli assicuratori, nonché dei loro obiettivi economici e sociali, nella progettazione e nella calibrazione delle loro normative". Per questo, le associazioni di categorie riunite nella federazione chiedono che nella revisione del quadro si semplifichi e razionalizzi anche l'attività di reporting, in linea con il controllo della compliance e dei requisiti di segnalazione alla vigilanza.

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