Insurance Trade

Cosa fare dopo due anni di Gdpr

La Commissione Europea, suggerisce Insurance Europe, dovrebbe prendere in considerazione lo sviluppo di ulteriori o diversi orientamenti che nascono dal mercato e dall'uso delle nuove tecnologie

25/05/2020
Insurance Europe invita ancora una volta a riconsiderare attentamente la revisione del regolamento europeo sulla gestione dei dati. In occasione del secondo anniversario dell’introduzione del Gdpr, la federazione delle associazioni delle compagnie europee fa notare che è ancora troppo presto per aprire il testo del regolamento, poiché è stato applicato solo per due anni e qualsiasi modifica potrebbe comportare costi inutili per l’industria, che ha già speso fondi significativi per comprendere e applicare Gdpr. 

Restano poi le questioni aperte: per esempio, l'uso di nuove tecnologie, come blockchain, intelligenza artificiale, IoT, utilizzo dei big data, offrono agli assicuratori significative opportunità che non possono essere compromesse dalle nuove linee guida prospettate e che, nonostante gli sforzi significativi, dicono da Insurance Europe, non sono del tutto favorevoli all’innovazione o adatte all’era digitale. 

Invece, bisognerebbe capire come modificare quelle parti del regolamento che hanno impedito di raggiungere gli obiettivi che lo stesso Gdpr si era prefissato: in determinati settori, suggeriscono le compagnie, la Commissione Europea dovrebbe prendere in considerazione lo sviluppo di ulteriori o diversi orientamenti che nascono dal mercato.

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