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Helvetia, pronti a crescere in Italia

La compagnia svizzera attuerà un piano di razionalizzazione e integrazione delle entità nel Paese, mentre, sfruttando anche le armi del digital e degli smart data, rinnoverà il catalogo prodotti. Markus Gemperle, ceo market area europea, spiega come queste iniziative si inseriscono nelle strategie del gruppo

28/04/2016
La razionalizzazione del numero di compagnie che compongono il gruppo in Italia, l’integrazione dei sistemi IT, la diversificazione del portafoglio danni e il riposizionamento di quello vita verso prodotti ibridi; il tutto condito da un rinnovato approccio multicanale e indirizzato verso il digitale dei canali distributivi e, perché no, qualche acquisizione mirata. Questo il menù delle iniziative del gruppo Helvetia in Italia, esposto da Markus Gemperle, ceo market area europea, intervistato da Insurance Trade. Il Belpaese è strategico per una crescita costante del business, che è l’obiettivo di Helvetia in Europa da qui al 2020. La compagnia è chiamata anche a gestire le differenze nei regimi di solvibilità tra Svizzera ed Europa che rendono più complessa la gestione del capitale. Secondo Gemperle, il mercato assicurativo potrà beneficiare di una stabilità economica generale e della digitalizzazione per aumentare il dinamismo in tutti i settori.

Partendo dai pilastri della Strategia Helvetia 2015+, quali sono oggi i punti di forza del gruppo Helvetia? 
Il gruppo Helvetia ha una lunga tradizione: partendo da un numero limitato di compagnie svizzere e straniere siamo diventati, in oltre 150 anni, un gruppo assicurativo internazionale di successo. Se ci focalizzassimo sugli ultimi cinque anni della nostra prospera storia, potremmo dirci orgogliosi di ciò che abbiamo raggiunto mettendo in atto la strategia Helvetia 2015+. A livello di gruppo, abbiamo notevolmente ampliato la nostra posizione sul mercato, non solo svizzero ma anche dei Paesi europei principalmente focalizzati sul business retail e delle Pmi. Abbiamo registrato un miglioramento della posizione di mercato, in tutto il mondo, nel settore di nicchia delle specialty market focalizzato su trasporti, engineering, arte e riassicurazione attiva. Nel complesso, l’incrementato della redditività si è attestata intorno al 30% negli ultimi cinque anni e la quota del segmento danni è aumentata in modo significativo di circa il 50%. L’alta soddisfazione e l’ampliamento della base clienti dimostrano che siamo stati capaci di aumentare la percezione di valore per loro. Oggi, diverse sfide attendono il gruppo Helvetia: abbiamo scoperto che i clienti si comportano in modo differente e hanno aspettative diverse rispetto al passato. Il contesto dei bassi tassi d’interesse rappresenta una sfida nel ramo vita; come compagnia internazionale dobbiamo gestire le differenze nei regimi di solvibilità in Svizzera ed Europa, che rendono più complessa la gestione del capitale. In ultimo, dobbiamo continuare il percorso di crescita nel ranking dei vari Paesi nell’area di mercato europea.

Qual è il suo punto di vista sull’evoluzione del gruppo Helvetia? 
Con la nuova strategia Helvetia 2020, intendiamo consolidare i nostri punti di forza partendo dall’analisi delle tendenze di mercato per una corretta proiezione al 2020. I clienti sono diventati più esigenti e, di conseguenza, ci stiamo focalizzando sull’offerta di servizi assicurativi personalizzati, semplici e utili, maggiormente rispondenti ai loro bisogni. Il mondo sta diventando sempre più digitale: questo è il presupposto da cui partiamo per pilotare il nostro sviluppo.
Stiamo modernizzando il nostro modo di interagire con i clienti attraverso molteplici canali con un forte coinvolgimento dei nostri intermediari. Facciamo anche un maggiore utilizzo degli smart data per personalizzare i nostri servizi e definire con precisione i nostri rischi. Stiamo anche puntando verso l’automazione dei processi. Il mercato assicurativo offre continue opportunità: stiamo sfruttando la stabilità economica generale e la digitalizzazione per imprimere maggiore dinamismo agli affari nel settore danni e per promuovere soluzioni vita a minore assorbimento di capitale con moderne garanzie. Come abbiamo già fatto in passato, intendiamo ampliare ulteriormente la nostra rete di vendita e la base clienti grazie a future acquisizioni mirate. Oggi supportiamo la rete e i clienti con una gestione sistematica delle innovazioni e diverse iniziative aziendali. L’attuazione della strategia si basa su tre concetti chiave: integrate, innovate, increase. Attraverso la spinta dell’integrazione e dell’innovazione, cresceremo e raggiungeremo più facilmente i nostri obiettivi di crescita puntando sull’incremento della base clienti, aumentando la personalizzazione di prodotti e servizi e rendendo più efficienti i processi.

Quali sono i programmi del gruppo Helvetia per il mercato Italiano? 
A nostro avviso, il mercato assicurativo italiano ha ottime potenzialità e grandi prospettive di crescita e questo rappresenta il motivo per cui consideriamo l’Italia un elemento strategico nel contesto di crescita del business, che è stato ulteriormente e progressivamente sviluppato nel corso dell’ultimo decennio. Tra le altre attività in Italia, abbiamo acquisito Padana Assicurazioni, Nationale Suisse, Chiara Vita e la quota di maggioranza di Chiara Assicurazioni. Abbiamo creato un approccio distributivo multicanale, all’interno del quale spicca una rete distributiva fidelizzata e diverse partnership strategiche. Nel segmento danni ci posizioniamo tra i primi 11 gruppi assicurativi e nel segmento vita, veniamo riconosciuti come un assicuratore innovativo e moderno. Le nostre ambizioni strategiche, in Italia, prevedono la razionalizzazione del numero di compagnie presenti nel gruppo e l’integrazione dei nostri sistemi IT, per una maggiore efficienza. Inoltre, ci proponiamo di diversificare il nostro portafoglio danni, concentrandoci principalmente sulla clientela retali e delle Pmi e riducendo la quota in portafoglio del business auto dall’attuale 50% a un 35-40%. Rinnoveremo il nostro catalogo prodotti nel ramo danni offrendo una protezione assicurativa integrata da elementi di servizio supportati da telematica e digitalizzazione e ci proporremo un uso efficace degli smart data. Nel ramo vita, ridurremo sensibilmente la componente di prodotti tradizionali che rappresenterà una quota minoritaria del nuovo business maggiormente focalizzato su prodotti ibridi. In merito ai canali distributivi, rafforzeremo ulteriormente il nostro approccio multicanale assumendo un nuovo orientamento omnicanale, con una nuova interazione digitale con i nostri clienti e intermediari.

Possiamo ipotizzare nuove acquisizioni assicurative in Italia? 
Come già detto, il nostro obiettivo primario è quello di accelerare il nostro percorso di crescita al fine di migliorare in modo significati vo il posizionamento delle nostre unità di mercato in Europa. A tal fine, continueremo a perseguire l’approccio collaudato di una crescita organica e faremo uso degli effetti sinergici per potenziare l’efficienza organizzativa. Tutto ciò sarà integrato da acquisizioni selettive i cui obiettivi saranno cercati nel profittevole segmento danni sia attraverso l’acquisto di portafogli sia l’acquisto di entità che distribuiscono prodotti e servizi assicurativi attraverso nuove tecnologie.
In Italia, la nostra priorità va ricondotta alla riduzione della complessità della nostra organizzazione e alla semplificazione dei nostri processi e sistemi. Tuttavia, continueremo anche qui a monitorare attivamente il mercato per carpire potenziali opportunità. In Italia abbiamo oramai un’esperienza collaudata nelle acquisizioni e nel consolidamento di altre entità. Finora, Helvetia ha sempre avuto la capacità di autofinanziarsi in investimenti milionari e la solidità patrimoniale ci ha permesso di fare uso di strumenti di finanziamento del debito. Attraverso il mantenimento di profitto, la capacità di investimento aumenterà ulteriormente nei prossimi anni. Naturalmente, dovremo continuare a porre attenzione al nostro livello di solvibilità e al rating di S&P. 

Come immagina il gruppo Helvetia nel 2020? 
Attraverso il rinnovamento sistematico, Helvetia sarà maggiormente focalizzata sul cliente, più digitale e più agile. Nello stesso tempo continuerà ad attenersi ai suoi valori di fiducia, dinamismo ed entusiasmo rimanendo personale e affidabile. Entro il 2020, saremo il migliore assicuratore svizzero nel mercato interno, avremo notevolmente migliorato il nostro posizionamento in Europa e ulteriormente accresciuto il nostro posizionamento nei mercati di nicchia in tutto il mondo. In Italia, avremo un’organizzazione sempre più efficiente e completamente integrata, in grado di focalizzarsi su un approccio omnicanale e di offrire soluzioni assicurative personalizzate e innovative sia per i clienti sia per gli intermediari. Grazie al nostro forte e riconosciuto brand, saremo maggiormente attrattivi per clienti, dipendenti e intermediari.

(Sul numero di maggio della nostra rivista cartacea, Insurance Review, sarà pubblicato il resoconto dei contenuti emersi nel corso della recente convention organizzata da Helvetia Italia in due tappe, Roma e Milano).

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