Brokers Italiani diventa una società consortile
Confermata anche l'intenzione dei promotori di iscrivere la nuova realtà alla sezione B del Rui
Adesso è ufficiale: il consorzio Brokers Italiani si rinnova e diventa una società consortile. La novità era già stata annunciata in occasione dell'evento che lo scorso 19 marzo a Milano ha celebrato i primi 25 anni di attività della realtà presieduta da Arnaldo Bergamasco.
Ieri, con gli ultimi passaggi formali, è stato messo tutto nero su bianco: con l'assemblea straordinaria dei soci e quindi la firma sull'atto notarile, Brokers Italiani è diventata ufficialmente una società consortile a responsabilità limitata.
La società ha ribadito l'intenzione di richiedere a breve l'iscrizione alla sezione B del Rui: la realtà, nelle intenzioni dei promotori, dovrebbe dunque essere pienamente operativa entro la fine di maggio.
Come si legge in una nota stampa, “la nuova società favorirà e sosterrà, con necessari supporti organizzativi e di coordinamento, la collaborazione tra società e soci, e tra gli stessi soci, nell’attività di distribuzione, ferma l’autonomia imprenditoriale ed indipendenza di tutti i soggetti”.
Si propone inoltre, prosegue la nota, di “ottimizzare i costi di gestione dei soci attraverso la fornitura di servizi, anche avvalendosi di terzi, quali, a titolo esemplificativo, servizi tecnici, investimenti comuni nelle nuove tecnologie e AI, gestione dei rischi, gestione dei sinistri nell’interesse degli assicurati, marketing, compliance, consulenza legale in materia assicurativa e contrattuale, formazione, ricerca e studio del mercato assicurativo”.
La nuova società, infine, promuoverà e gestirà accordi collettivi con compagnie di assicurazione o altri operatori del settore, a beneficio dei clienti dei soci.
Nella foto: la firma dell'atto notarile
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