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Embedded Insurance

Un nuovo modello di vendita che aiuta a rendere l’assicurazione più accessibile, integrandola nell’acquisto e nell’utilizzo di beni e servizi. Il funzionamento di questo tipo di prodotto si basa generalmente sull’integrazione tecnologica di Api e sulla partnership strategica tra compagnie assicurative, rivenditori e fornitori di servizi: è grazie a questa collaborazione che le coperture assicurative possono essere incorporate direttamente nell’offerta principale

Embedded Insurance hp_vert_img
L’embedded insurance (testualmente: assicurazione incorporata o integrata) è costituita dall’integrazione di una copertura assicurativa all’interno di un prodotto o servizio, che assicurativo non è. In pratica, invece di acquistare separatamente un’assicurazione per un dato bene (o collegata a esso), la troviamo già compresa nella vendita. Pensiamo all’acquisto di un’autovettura con la relativa polizza assicurativa, a quello di un biglietto aereo con l’assicurazione viaggio già integrata, all’estensione di garanzia per un prodotto elettronico, acquistata insieme a esso, o a certe piattaforme che includono servizi di assistenza medica. 
Dal momento che l’assicurazione viene acquistata contemporaneamente al prodotto cui si riferisce, senza dover cercare una polizza ad hoc da stipulare (ed è anche possibile personalizzarla in base alle proprie necessità), l’acquisto risulta più immediato e comodo, ed è probabilmente questo il motivo per cui questo genere di prodotti si sta diffondendo assai rapidamente.
C’è anche da tener presente che in questo modo le aziende che vendono il prodotto primario possono differenziarsi, generare valore aggiunto per i propri clienti e, dunque, aumentare le vendite. 
Parliamo insomma di un nuovo modello di vendita (anche se non è ormai possibile definirlo propriamente come “nuovo”) che aiuta a rendere l’assicurazione più accessibile, integrandola nell’acquisto e utilizzo di beni e servizi.

UN NUOVO PROCESSO DISTRIBUTIVO
La possibilità di ottenere la copertura assicurativa direttamente inclusa nel processo di acquisto o utilizzo di un bene, senza doverla cercare separatamente, com’è immaginabile, semplifica grandemente le cose e contribuisce a migliorarne l’accessibilità. Ciò è di aiuto anche alla penetrazione di certi tipi di polizza tra il pubblico, giacché è assai più semplice spingere l’utente ad acquistare la copertura insieme al bene cui fa riferimento.
A differenza dei modelli di distribuzione tradizionali, in cui il cliente deve effettuare una scelta consapevole per l’acquisto di una polizza, l’embedded insurance agisce in modo proattivo e, in certi casi, addirittura invisibile.
Il funzionamento di questo tipo di prodotto si basa generalmente sull’integrazione tecnologica di piattaforme digitali, definite Api (application programming interface), e sulla partnership strategica tra compagnie assicurative, rivenditori e fornitori di servizi. È grazie a questa collaborazione che le coperture assicurative possono essere incorporate direttamente nell’offerta principale. 
Com’è accaduto a molti, ad esempio, durante l’acquisto di uno smartphone online, è possibile ricevere un piano di assicurazione contro il furto o i danni accidentali che dovessero colpirlo. Il processo sarà quindi rapido, intuitivo e personalizzato, e verrà integrato nella fase di pagamento del prodotto o del servizio acquistato. Gli attori coinvolti saranno la compagnia assicurativa che fornisce la polizza, il fornitore della piattaforma tecnologica che permette il processo, e le aziende produttrici o i rivenditori che intendono includere l’assicurazione nell’offerta del bene o del servizio.

QUALI SONO I VANTAGGI PER I CONSUMATORI E PER LE AZIENDE 
Per i consumatori, il principale vantaggio è rappresentato dalla grande semplicità della proposta di polizza: integrando la copertura direttamente nel processo di acquisto, si eliminano infatti le barriere tipiche del modello di vendita tradizionale, che comporta procedure di sottoscrizione lunghe e spesso complicate. Un altro elemento chiave è la personalizzazione. Questo tipo di assicurazione, grazie all’uso delle tecnologie più avanzate e attraverso l’analisi di grandi quantità di dati (si sente tanto parlare di big data), offre tipi di copertura strettamente pertinenti al prodotto o servizio acquistato. Anche sul piano psicologico, l’offerta è prospettata esattamente quando il cliente è più predisposto a valutarla.
Per quanto riguarda le aziende, l’embedded insurance rappresenta un’opportunità strategica per differenziare l’offerta e incrementare le vendite. La possibilità di integrare polizze assicurative direttamente nei propri prodotti facilita infatti la creazione di valore aggiunto e serve ad aumentare la percezione di affidabilità del brand, rafforzando la relazione col cliente e la sua fidelizzazione. Al momento dell’acquisto, infatti, l’assicurazione viene proposta come completamento del prodotto o del servizio, fornendo una copertura perfettamente adattata alle sue esigenze specifiche.

GLI AMBITI DI APPLICAZIONE PIÙ DIFFUSI 
Tra gli ambiti di impiego più diffusi troviamo quello dell’automotive, nel quale l’integrazione di coperture assicurative è sempre più popolare. Parecchie aziende, come ad esempio Tesla, consigliano infatti di acquistare l’assicurazione auto direttamente con il veicolo, e anche le società di noleggio auto o car-sharing ne fanno grande uso: com’è noto, il cliente finalizza quasi sempre il noleggio con una protezione assicurativa inclusa nel prezzo, senza ulteriori passaggi.
Anche l’e-commerce è tra i settori più avanzati nell’adozione dell’embedded insurance. Amazon, per esempio, raccomanda garanzie estese e coperture contro i danni accidentali durante l’acquisto di prodotti elettronici, direttamente nella fase di checkout. 
L’integrazione delle coperture assicurative è diventata un aspetto centrale anche nel settore dei viaggi e del turismo: compagnie aeree come Ryanair e Lufthansa offrono polizze per coprire ritardi, cancellazioni e smarrimento bagagli, direttamente durante l’acquisto del biglietto, ma anche le piattaforme di prenotazione, come Booking.com ed Expedia, integrano opzioni assicurative per proteggere il soggiorno o coprire eventuali annullamenti.
E che dire delle soluzioni del tipo Buy now, pay later che vengono offerte da società come Klarna o PayPal

LE PROSPETTIVE DI DIFFUSIONE DI QUESTE POLIZZE 
In Europa, il mercato dell’assicurazione integrata è considerato in crescita costante, e paesi come Regno Unito, Germania e Francia guidano la sua crescita. Nell’articolo intitolato Europe Embedded Insurance Business and Investment Opportunities, apparso sulla rivista Research and Markets nel febbraio del 2022, si parlava di un tasso di crescita annuale composto (o Cagr) del 19,4% fino al 2029, e si stimava che i ricavi del settore avrebbero raggiunto in quell’anno oltre 28 miliardi di dollari.
Gli assicuratori, per rimanere competitivi e soddisfare le esigenze dei clienti, hanno gradualmente modificato i loro modelli di business per includere anche questo speciale canale di distribuzione. Il settore insurtech, sul quale si basa l’intero modello della embedded insurance, continua a registrare una crescita significativa, e si prevede che il mercato globale in questo campo raggiungerà il valore di 11 miliardi di dollari entro il 2028. Com’è intuibile, questo aumento sarà grandemente aiutato dall’adozione di tecnologie innovative, come l’intelligenza artificiale.
In Italia, una ricerca realizzata da Yolo in collaborazione con l’Italian Insurtech Association (IIA) ha previsto che il mercato dei servizi di assicurazione integrata varrà addirittura 60 miliardi di euro entro il 2030 e aumenteranno a dismisura anche le aziende non assicurative in grado di offrire questi prodotti, dai circa 60 player esistenti nel 2018 ai 350 previsti per la fine di quell’anno.
L’assicurazione integrata, insomma, rappresenta un cambiamento significativo e un’opportunità straordinaria per il settore assicurativo. Esistono, tuttavia, ancora delle sfide, rappresentate dalla presenza di infrastrutture tecnologiche non adeguate, essenzialmente perchè molte aziende non sono ancora preparate a sviluppare soluzioni integrate. Per non parlare, poi, della necessità di mantenere la fiducia dei clienti, in particolare quando si debbano condividere i propri dati sensibili.

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