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Axa, al via la seconda edizione di Nati per proteggere

La compagnia premia con 50 mila euro il progetto migliore nell'ambito della protezione delle persone, dell’ambiente e del patrimonio culturale. Ma dà comunque visibilità a tutti i candidati al concorso

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Riparte Nati per proteggere, l’iniziativa di Axa Italia che premia i progetti presentati da enti, istituzioni,  associazioni e aziende che mettono al centro la protezione. Presentata ieri alla stampa, presso la sede di Axa Italia a Milano, la seconda edizione del concorso dà tempo fino al 16 giugno per candidare, attraverso il form sulla piattaforma www.natiperproteggere.it, la propria storia di protezione. 

L’iniziativa è stata pensata interamente da Axa Italia ed è collegata a una campagna di comunicazione del gruppo che si sviluppa attraverso spot e presenza sui social network. Alla fine del concorso sarà premiato con 50 mila euro il progetto considerato più meritevole nell'ambito della protezione delle persone, dell’ambiente e del patrimonio culturale. Contemporaneamente, grazie alla piattaforma, la compagnia darà visibilità a tutte le storie e ai progetti presentati. 

L’anno scorso, Nati per proteggere è stata animata da 241 storie di protezione, da cui sono state scelte le otto finaliste. Oltre 130 mila sono stati i voti ricevuti dagli utenti di natiperproteggere.it, che ha avuto circa 400 mila utenti unici e oltre un milione e 330 mila visualizzazioni della pagina. Proprio sulla base di questi numeri, ma anche sul riconoscimento da parte della Casamadre di Parigi della validità del progetto, per l’edizione 2015, il gruppo Axa ha concesso il raddoppio del budget all’Italia; mentre, presto, Nati per proteggere sarà inserita all’interno delle best practice del gruppo a livello internazionale.  

Un progetto che fa bene 
“Nati per proteggere – ha detto durante la presentazione Enrico Cavallari, chief marketing officer di Axa Italia – è un’iniziativa sociale che fa bene alla società, premia le belle storie spesso poco visibili al grande pubblico”. Dal punto di vista della compagnia, si tratta di una campagna integrata che si basa su un alto grado di engagement con il pubblico: Axa tiene aperta una relazione non solo con i clienti e gli stakeholder, ma anche, e soprattutto, con la società civile. “Una relazione – ha continuato Cavallari – che si basa su impegno e protezione. Nati per proteggere è un unicum nel nostro settore, ed è una bella sfida: il concorso richiede un impegno convinto da parte di chi vuole candidarsi. Il percorso è lungo e ha un’articolazione corposa”.  

Protagoniste dell’iniziativa sono le associazioni del terzo settore (ma non solo) che spesso restano inascoltate o che hanno difficoltà a raccogliere fondi utili per proseguire il proprio lavoro. L’anno scorso, la prima edizione è stata vinta dall’associazione Tog - Together to go, che si occupa di disabilità per l'infanzia: grazie al premio, Tog ha potuto acquistare stampanti 3d per la progettazione di ausili e protesi per il recupero dell’attività fisica e neuronale dei 107 bambini che gratuitamente sono curati nel centro.   

L’assicurazione non è una monade 
“Axa non è una monade – ha spiegato Isabella Falautano, capo comunicazione e corporate responsability del gruppo – ma è parte integrante della società in cui opera. La sfida di Nati per proteggere, e più in generale di tutte le iniziative di Axa legate alla sostenibilità, è quella di avvicinare i mondi che compongono la nostra società: le imprese private, le istituzioni pubbliche e le associazioni del terzo settore”. Axa in Italia ha un indotto di 10 mila persone e anche a livello aziendale i valori della protezione e dell’impegno sociale sono condivisi. “All’interno del mondo Axa Italia – ha ricordato Falautano – è stato organizzato un concorso fotografico sempre sul concetto di protezione: sono stati premiati i tre agenti, i tre operatori bancari e i tre dipendenti più creativi, che sono diventati gli ambasciatori della protezione di Axa”.  

Le tappe del concorso: si è partiti ieri, 4 maggio, e fino al 16 giugno tutti potranno candidare, compilando il form su natiperproteggere.it, la propria storia di protezione. Il 26 giugno gli otto progetti più significativi accederanno alla fase finale. Le storie saranno trasformate in video-storie e caricate on line sul sito del concorso: gli utenti (insieme al giudizio di una giuria di esperti) voteranno la migliore dal 5 ottobre al 13 novembre e il vincitore sarà proclamato il 20 novembre. 

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