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Car sharing, ecco il vademecum per gestire gli imprevisti

Facile.it ha stilato le dieci regole d’oro per chi sceglie l’auto condivisa

Car sharing, ecco il vademecum per gestire gli imprevisti hp_wide_img
Quanti sanno come comportarsi in caso di imprevisti occorsi al volante di un’auto condivisa? E’ il quesito a cui ha cercato di rispondere Facile.it, il comparatore italiano di assicurazioni auto, che ha stilato dieci regole per chi sceglie il car sharing. Una sorta di vademecum di orientamento. Ad esempio in caso di sinistro, come si evidenzia nel primo punto, la classe di merito non peggiorerà, anche se la compagnia con cui la società di car sharing ha sottoscritto la copertura potrà rivalersi per i danni al veicolo o a terzi, ma le multe saranno più salate.
Le sanzioni scattano anche per infrazioni al codice della strada. Nei casi previsti dalle normative si rischia anche la perdita dei punti della patente. Da considerare ancora che il rifornimento di carburante è a carico degli utenti.
Sono previste multe salate, invece, per chi fuma all’interno dell’auto e chi dimentica le luci accese. È dunque vietato: fumare (la sanzione media è di 50 euro), far guidare qualcuno diverso da chi ha prenotato la macchina (100 euro), parcheggiare fuori dagli spazi consentiti (50 euro di multa). Persino lasciare i finestrini abbassati di qualche centimetro, o dimenticare le luci accese può costare caro: fino a 50 euro.
Niente panico poi se dopo aver lasciato l’auto in sosta questa viene rubata. E’ coperta anche per il furto, ma è necessario riconsegnare le chiavi per dimostrare di non aver lasciato il veicolo incustodito e con la chiave inserita nel quadro. Vetro rotto e navigatore sparito? Anche in questo caso non è necessario preoccuparsi: le vetture in car sharing sono coperte da polizze kasko e contro gli atti vandalici.
Si può trasportare il cane? La maggior parte dei regolamenti delle società di gestione di queste auto vieta e sanziona il trasporto di animali.
C’è poco da fare se non mettersi l’animo in pace e la mano nel portafogli se si dovessero perdere le chiavi. Le tariffe che si applicano come penale per avvenimenti di questo tipo variano da società a società, ma si aggirano tutte attorno ai 250 euro.
Cosa succede, infine, per l’auto in panne o una gomma bucata? Occorre chiamate il servizio clienti, comunicare con chiarezza la posizione e un operatore arriverà in soccorso. In questo caso senza costi. Infine, in caso ritrovamento di oggetti dimenticati all’interno della macchina, non bisogna rivolgersi al servizio di assistenza del call center ma alle forze dell’ordine denunciando il rintracciamento. 

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