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Generali Italia, con Confindustria per la sicurezza informatica

Accordo triennale per la realizzazione di un “Cyber Index” delle imprese italiane e workshop formativi sul territorio

Generali Italia, con Confindustria per la sicurezza informatica hp_wide_img
Generali Italia e Confindustria hanno annunciato oggi, con una nota congiunta, la definizione di un accordo triennale per “promuovere, valorizzare e diffondere tra le imprese la protezione dai rischi di cyber security, un tema sempre più strategico per il loro business”.

La partnership, nel dettaglio, prevede innanzitutto la realizzazione di quello che è stato battezzato Cyber Index, un rapporto sullo stato della sicurezza informatica delle imprese italiane: il report, che sarà presentato alla fine dell’anno, si propone di “evidenziare il livello di conoscenza dei rischi cyber all’interno delle organizzazioni aziendali, le relative modalità di approccio alla gestione di tali rischi e la pubblicazione e condivisione dei risultati conseguiti”.

Previsti anche incontri di formazione e workshop su base territoriale, in cui gli esperti e la rete agenziale della compagnia coinvolgeranno le imprese associate a Confindustria nell’analisi e nella conoscenza del rischio informatico, nonché delle misure a disposizione per la protezione delle imprese.

“Consapevoli del nostro ruolo di assicuratore, il cui compito è quello di proteggere da tutti i rischi, incluso quello informatico, vogliamo contribuire a diffondere tra le imprese la cultura della cyber sicurezza, ad accrescere la consapevolezza della vulnerabilità rispetto al rischio informatico e a porre l’attenzione sull’importanza di adottare adeguate protezioni assicurative: lo facciamo concretamente anche attraverso il Cyber Index, il rapporto sullo stato cyber delle aziende italiane”, ha commentato Marco Sesana, country manager e ceo di Generali Italia e Global Business Lines. Per Carlo Bonomi, presidente di Confindustria, “la sicurezza informatica è una condizione indispensabile per tutelare il valore di un’impresa e per assicurarne la crescita in termini di competitività. È un investimento – ha detto – fondamentale per il perseguimento di una strategia nazionale di contrasto ai crimini informatici e necessità di un’opera di sensibilizzazione delle imprese sui rischi legati all’utilizzo delle tecnologie digitali: va proprio in questa direzione l’accordo con Generali, che vede Confindustria in prima fila per promuovere la cultura della cyber security tra le aziende”.

Nella foto (da sinistra): Marco Sesana e Carlo Bonomi

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