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Assimoco lancia NostroValore

Si tratta di una soluzione di investimento caratterizzata da una gestione finanziaria orientata alla sostenibilità e ai principi etici della Chiesa Cattolica

Assimoco lancia NostroValore hp_wide_img
Il gruppo Assimoco ha presentato NostroValore Assimoco. Si tratta di una soluzione di investimento che si caratterizza per una gestione finanziaria orientata alla sostenibilità e ai principi etici della Chiesa Cattolica definiti, all’inizio dello scorso anno, dalla Conferenza Episcopale Italiana (Cei) nel documento La Chiesa Cattolica e la gestione delle risorse finanziarie con criteri etici di responsabilità sociale, ambientale e di governance. 

La conformità a questi parametri, certificati attraverso l’analisi di Nummus.info, riguarda la componente unit-linked e la gestione separata: al momento, come spiega un comunicato stampa, il prodotto di Assimoco “è l’unico sul mercato ad avere questa certificazione per entrambe le componenti”. 
Nel dettaglio, la soluzione è collegata per il 60% alla gestione separata Futura Protetto, che investe soprattutto in strumenti finanziari di natura obbligazionaria, e per il restante 40% a un fondo interno di nuova costituzione chiamato Fondo Valore Bilanciato Assimoco. 

I beneficiari, in caso di sopravvivenza dell’assicurato, hanno diritto a un capitale pari al valore totale dell’investimento alla scadenza: il capitale relativo alla gestione separata non potrà mai risultare inferiore alla somma dei capitali iniziali investiti al netto di eventuali riscatti parziali effettuati nel corso del tempo. In caso di morte dell’assicurato, i beneficiari riceveranno invece un capitale dato dalla somma dei capitali delle due componenti alla data del disinvestimento, oltre a un capitale aggiuntivo ottenuto moltiplicando gli importi per un’aliquota di maggioranza che varia a seconda dell’età dell’assicurato al momento del decesso (10% fra 18 e 39 anni, 5% fra 40 e 49 anni, 3% fra 50 e 59 anni, 1,5% fra 60 e 69 anni, 1% fra 70 e 79 anni e 0,25% per età pari o superiore a 80 anni). 

Nel caso in cui l’assicurato sia in grado di attestare un buono stato di salute al momento della stipula, la compagnia garantisce che il capitale complessivamente liquidabile in caso di decesso non potrà mai essere inferiore alla somma dei capitali inizialmente investiti. La soluzione prevede infine il versamento di un premio unico non inferiore a 10mila euro, con la possibilità di effettuare versamenti aggiuntivi di importo minimo pari a 1.500 euro. Il contraente ha la possibilità al momento della sottoscrizione di scegliere, compatibilmente con l’età, la durata della polizza tra un minimo di 10 anni e un massimo 30 anni.

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