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Zurich archivia un buon terzo trimestre

I risultati del gruppo svizzero nei primi nove mesi 2020 mostrano una crescita dei premi lordi, in particolare nel commercial business

12/11/2020
Nei primi nove mesi del 2020 il gruppo Zurich ha registrato (a cambi costanti) una crescita dei premi lordi sottoscritti nel ramo danni, con un forte aumento del commercial insurance e un ulteriore miglioramento dei tassi. Il gruppo, inoltre, registra una ripresa delle vendite della nuova produzione vita nel terzo trimestre, con Ape in crescita del 7% a cambi costanti; le vendite Ape da inizio anno sono diminuite dell'8% a cambi costanti. Risultano in calo, invece, i premi lordi sottoscritti di Farmers Exchanges, la cui diminuzione è del 3%.
Il gruppo svizzero, ad ogni modo, mostra una posizione patrimoniale solida, con l’indice Z-Ecm stimato pari al 110% al 30 settembre 2020, e uno Swiss Solvency Test ratio pari al 193% al 30 settembre 2020.
 Per quanto riguarda i sinistri relativi alla pandemia di Covid-19, al netto della riduzione della frequenza dei sinistri, sono rimasti invariati a circa 450 milioni di dollari al 30 settembre 2020. Le priorità per il gruppo rimangono “il supporto ai clienti e il benessere dei colleghi in un contesto difficile per motivi di salute pubblica ed economici, e l’esecuzione della strategia incentrata sul cliente”. spiega una nota del gruppo.
Secondo George Quinn, group chief financial officer di Zurich, nel corso del terzo trimestre, “il gruppo ha continuato a gestire con successo le sfide senza precedenti poste dal Covid-19, la recessione globale e un numero record di uragani che si sono abbattuti sugli Stati Uniti. La nostra priorità rimane il supporto ai nostri clienti e la sicurezza e il benessere dei nostri colleghi, mentre continuiamo a implementare la nostra strategia incentrata sul cliente. La crescita della nostra divisione commercial è rimasta solida, con un ulteriore miglioramento dei prezzi e delle performance. Il nostro business vita ha visto un ritorno alla crescita nel terzo trimestre, nonostante le continue sfide per i canali fisici di distribuzione, mentre Farmers ha proseguito nella sua strategia per migliorare la crescita. Nel corso dei nove mesi – conclude Quinn – il gruppo ha continuato a dimostrare la sua capacità di resilienza e solidità finanziaria, con un miglioramento della posizione patrimoniale rilevata dall'indice Z-Ecm nel corso del trimestre”.

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