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Brexit, compagnie britanniche siano preparate a tutto

È il monito che arriva dalla Fca, l'autorità di supervisione del Regno Unito, in vista dei negoziati per l'accordo commerciale con l'Unione Europea

27/01/2020
Inizia oggi l’ultima settimana del Regno Unito nell’Unione Europea: alla mezzanotte di venerdì 31 gennaio, a scanso di clamorosi imprevisti dell’ultima ora, scatterà ufficialmente la Brexit. Si aprirà quindi un periodo di transizione, che durerà fino alla fine dell’anno, per consentire alle due parti di trovare un accordo commerciale che possa regolare i loro rapporti in futuro. E le società finanziarie britanniche, assicurazioni comprese, devono essere pronte a tutto. Anche all’eventualità che non venga raggiunto nessun accordo.
“Le società devono essere preparate a una grande quantità di scenario che possono materializzarsi da qui alla fine del 2020”, ha affermato Nausicaa Delfas, executive director of international della Financial Conduct Authority (Fca), l'autorità di vigilanza del Regno Unito. La speranza è che banche e assicurazioni britanniche possano avere accesso al mercato europeo grazie al principio del cosiddetto equivalence system, con cui Bruxelles apre le porte a quei Paesi che possono vantare un regime regolamentare simile a quello europeo. Delfas ha ricordato come il Regno Unito abbia già adottato le regole finanziarie dell’Unione Europea, assumendo di fatto “la cornice regolamentare più simile a quella europea di tutto il mondo”.

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