Insurance Trade

Gli automobilisti italiani si scoprono vandali

Un'indagine Direct Line svela che il 14% ha danneggiato un'altra auto

Watermark 16 9
Sarà capitato a tutti almeno una volta: parcheggi l'auto e quando torni a riprenderla trovi una riga, un graffio, un'ammaccatura, oppure un vetro scheggiato o lo specchietto a penzoloni fino alla terribile scoperta della gomma bucata. Un atto vandalico spesso imputato alle bravate di qualche ragazzino, ma a sorpresa una ricerca del centro studi e documentazione Direct Line svela che solo il 5% degli under 25 confessa di aver danneggiato una carrozzeria, contro il 10% dei 25-35enni.
Dall'indagine emerge che più il 14% degli italiani ammette di aver compiuto atti vandalici su un'altra auto rigando la carrozzeria (7%), colpendo uno specchietto retrovisore (3%), rompendo il tergicristalli (2%) o danneggiando i vetri e le gomme (entrambi con l'1%).
Che sia per ricordare all'amato di averci ingiustamente lasciato, per sottolineare un particolare disappunto o anche solo per gioco, gli atti vandalici confessati in questo sondaggio non sono in alcun modo giustificabili e vengono considerati reato penale" - ricorda Barbara Panzeri, direttore marketing Direct Line. "Purtroppo però accadono creando notevoli disagi al malcapitato di turno che si trova a dover affrontare una spesa imprevista per ripristinare carrozzeria e accessori della propria auto".
Analizzando i risultati a seconda del sesso dei vandali, si scopre che l'8% delle donne ha rigato almeno una volta nella vita la carrozzeria di un'auto, mentre il 4% degli uomini riconosce di aver danneggiato uno degli specchietti.
Per quanto riguarda le differenziazioni a livello geografico emerge che: cagliaritani (8%) e dei romani (6%) detengono il primato tra quelli che hanno rigato almeno una volta la carrozzeria, palermitani (10%) e bolognesi (7%) il primato per danneggiamento degli specchietti, torinesi (3%) e fiorentini (2%) quello per il taglio delle gomme, mentre bresciani (4%) e veronesi (4%) prediligono vetri e tergicristalli.
E nonostante l'86% degli intervistati giuri di non aver mai causato danni di proposito, le denunce per atti vandalici hanno fatto registrare un aumento del 22% nel 2012 rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Non potendo tutelare 24 ore su 24 la propria auto, molti automobilisti scelgono di proteggere almeno il proprio portafoglio, aggiungendo nel pacchetto della polizza auto la garanzia contro gli atti vandalici.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Articoli correlati

I più visti