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Investimenti esteri, sempre più alta l'allerta sul rischio politico

Sace dedica il suo ultimo focus al Pakistan, analizzando il caso della miniera di Reko Diq

29/01/2013
L'ufficio studi di Sace ha dedicato il suo ultimo focus al Pakistan, e in particolare all'impatto del rischio politico sugli investimenti esteri nel Paese.

Recentemente il governo pakistano ha palesato il proprio desiderio di attrarre investimenti esteri, in particolar modo nel settore minerario. Alcune aree del Paese asiatico sono infatti molto ricche di oro, rame e zinco, ma restano poco esplorate perché caratterizzate da uno scarso livello di sicurezza e dalla forte instabilità politica.

L'analisi di Sace prende come esempio esemplificativo lo sfruttamento del giacimento di Reko Diq, situato nell'area desertica del Balochistan, ai confini con l'Afganistan e l'Iran. Un giacimento ricchissimo, a proposito del quale si stima una produzione annua di 200 mila tonnellate di rame e di 8 tonnellate di oro, per un valore complessivo del giacimento pari a 120 miliardi di dollari.

La compagnia che, assieme al governo del Balochistan, ne detiene i diritti di sfruttamento parziale sin dal 2000 è l'australiana Tcc, che nel tempo ha investito la cifra di 220 milioni di dollari tra operazioni di esplorazione e studi di fattibilità, e pronta a investire altri 3,3 miliardi di dollari. Alla compagnia è stata tuttavia respinta la richiesta per l'autorizzazione al pieno sfruttamento del giacimento, a favore di altre due società pakistane e cinesi, alcune delle quali neo-costituite. Ricorsa presso le sedi giudiziarie competenti, tra cui la corte suprema del Pakistan, Tcc si è però vista respingere ulteriormente la propria domanda. Contemporaneamente il primo ministro della regione è stato sollevato dall'incarico e la regione è stata posta temporaneamente sotto il controllo del governo centrale
Sace, attraverso l'illustrazione di questa vicenda, intende spiegare come il contesto operativo pakistano sia difficoltoso, in particolare in alcune aree del Paese, per via del rispetto dei diritti acquisiti dagli investitori esteri, che può essere fortemente connesso ai legami politici. La modalità di coinvolgimento delle aziende cinesi nel caso di Reko Diq sottolinea inoltre come l'influenza geo-politica assuma un'importanza cruciale nelle opportunità di investimento nel Paese

L'adempimento degli obblighi contrattuali da parte della controparte pubblica in relazione ad accordi firmati con i governi passati, può venir meno in un paese come il Pakistan, che ha visto frequenti cambi di forme di governo civile e militare

Il livello di rischiosità attuale risulta particolarmente elevato, se si considera che nel 2013 si terranno le elezioni politiche, e che la Corte Suprema il 15 gennaio 2013 ha ordinato l'arresto del primo ministro Ashraf (già sostituto del precedente premier Gilani anch'egli sotto processo), accusato di corruzione in atti compiuti quando ricopriva, all'interno dell'attuale governo, l'incarico di ministro dell'energia.

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