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Ivass: Rca e Cvt si confermano in crescita

Bene l'attività antifrode che, grazie a un presidio rigoroso dei processi liquidativi, contribuisce a mantenere margini adeguati anche in aree ad elevata rischiosità

Ivass: Rca e Cvt si confermano in crescita
Nel 2024, il ramo Rc auto ha registrato "una crescita sostenuta", secondo la definizione di Ivass, che ha rilasciato il suo bollettino statistico sull'attività assicurativa nel ramo auto, al 2024. Le 37 imprese italiane e rappresentanze extra See, vigilate Ivass, raccolgono 13 miliardi di euro di euro  (+6,5%), pari al 31,7% della raccolta danni. Le imprese See operanti in stabilimento e in libera prestazione di servizio (Lps) raggiungono una quota di mercato del 14,9% (13% nel 2023), consolidando così la loro presenza. 

Nel primo semestre 2025, la crescita è tuttavia rallentata (+3,8%, premi pari a 6,7 miliardi), con la frequenza sinistri che è rimasta stabile al 5%, mentre il costo medio è aumentato a 5.422 euro (+6,8%), per un premio puro di 270 euro (+5,6%). L’expense ratio si è attestato al 20,3%, con spese inferiori per le imprese a prevalente canale diretto (18,7%). 

Il ramo, sottolinea Ivass, resta in utile grazie al contributo della gestione finanziaria, con un peggioramento del risultato tecnico, pari a 362 milioni a fronte dei 581 milioni del 2023, correlato al peggioramento del loss ratio dal 78,7% al 79,9%. Il risultato per polizza scende da 15 a 9 euro. 
Il mercato registra, inoltre, un calo degli operatori attivi (-14% dal 2014). 

Una elevata quota di sinistri a rischio frode ha avuto un impatto positivo sul margine per polizza, "evidenziando come attività antifrode efficaci e un presidio rigoroso dei processi liquidativi contribuiscano a mantenere margini adeguati anche in aree ad elevata rischiosità", chiosa Ivass. 

Guardando alle garanzie Cvt, nel 2024 i premi raccolti da 412  imprese vigilate hanno registrato una crescita del 14% (contro il 12,1% del 2023) e raggiunto i 4,5 miliardi di euro, pari all’11,1% della raccolta danni. 
Continua a ridursi la quota delle imprese dirette, al 6,6%. 
Nel primo semestre 2025 è proseguita la crescita della raccolta premi delle imprese vigilate (+11,1%) e delle imprese SEE (+14,4%). La frequenza sinistri (6,1%) e il relativo onere (2,6 miliardi) sono in calo rispetto all'anno precedente. 

Nel 2024, l'utile è stato di 221 milioni di euro, a fronte della perdita di 34 milioni nel 2023, con un risultato medio per polizza pari a 9,9 euro. Circa il 53% delle polizze Rc auto presenta almeno una garanzia Cvt: tra queste le coperture più frequenti sono incendio (31,4%), cristalli (29%) e furto (27,2%). 
Nel primo semestre 2025, infine, è migliorato il loss ratio dei sinistri di generazione corrente, in riduzione di 3,4 punti percentuali. La distribuzione territoriale delle garanzie Cvt non è uniforme, con una maggiore diffusione nel Nord Italia e minore nel Sud e Isole.

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