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I dati della raccolta italiana dell’Rc generale e dell’Rc sanitaria

Sono relativi al 2024 e li ha appena diffusi l’Ivass: la prima ha realizzato 4,15 miliardi di euro di premi, la seconda 691 milioni, penalizzata dal ricorso all'autoritenzione del rischio delle strutture pubbliche

I dati della raccolta italiana dell’Rc generale e dell’Rc sanitaria
L’Ivass ha pubblicato un nuovo bollettino statistico dedicato ai rischi da responsabilità civile generale e Rc sanitaria, con i dati relativi al 2024

Per quanto riguarda la Rc generale, la raccolta premi delle imprese vigilate dall’Ivass è stata di 4.157 milioni di euro (10,2% del totale danni), in crescita del 3,5% su base annua, e il costo medio dei sinistri è stato pari a 7.574 euro (+7,2% rispetto al 2023). 

Per quanto riguarda il premio puro, che misura la sinistrosità del ramo, è risultato essere pari a 95,3 euro (+6,7% sul 2023). Il risultato del conto tecnico, al netto della riassicurazione, è positivo (871 milioni di euro), ma in calo del 23,1% sull’anno precedente soprattutto per l’incremento degli oneri per sinistri. 

Relativamente alla Rc sanitaria, la raccolta premi in Italia nel 2024 è stata di 691 milioni di euro (-2,2% rispetto al 2023), soprattutto per la diminuzione della raccolta presso le strutture sanitarie pubbliche (-8,4%)

L’Ivass sottolinea come le strutture sanitarie pubbliche abbiano fatto” ampio ricorso alla ritenzione del rischio”: nel 2024, gli accantonamenti ai fondi di ritenzione sono quasi il doppio dei premi pagati per coperture assicurative.

Alla fine del 2024 il mercato risultava assai concentrato: le prime dieci imprese hanno raccolto il 94,6% del totale dei premi; le prime cinque l’81,1%. 
Il costo medio dei sinistri denunciati è stato di 38.341 euro, significativamente più elevato per le strutture pubbliche (83 mila euro) rispetto alle strutture private (35 mila euro) e al personale sanitario (20 mila euro).

Infine, il rapporto sinistri/premi a fine 2024 presentava valori elevati per le strutture sanitarie mentre è risultato più contenuto per le coperture del personale sanitario.

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