Informazione finanziaria, gli italiani preferiscono la tradizione
Una ricerca conferma la predilezione per banche e consulenti di fiducia. Soprattutto gli uomini si affidano volentieri a testate e siti online, mentre si nota un cambiamento nei comportamenti e nella fiducia verso le tecnologie tra generazioni più o meno giovani. In tutti i casi è ricercato il contatto diretto
I temi finanziari raccolgono un crescente interesse da parte degli italiani, che si informano tanto sui canali tradizionali che su quelli innovativi. Ne offre una disamina la ricerca dell'Osservatorio Opinion Leader 4 Future, a cui partecipano Gruppo Credem e Almed (Alta scuola in media comunicazione e spettacolo dell'Università Cattolica del Sacro Cuore), realizzata dall’Università Cattolica in collaborazione con Bilendi.
Dai risultati emerge che si informa sulle tematiche finanziarie il 60% degli italiani, con una prevalenza di uomini rispetto alle donne (65% vs 56%).
In genere, lo studio conferma la preferenza per la relazione di persona da parte della popolazione più matura rispetto ai giovani adulti, che fanno riferimento anche a testate specializzate online e a esperienze digitali, sempre comunque con una predilezione per la possibilità di avere un interlocutore di fiducia.
Nell’informarsi, la preferenza va ai canali informativi che favoriscono il contatto diretto (53%), a partire dalla banca (28%) e dai consulenti finanziari (25%), con una quota (21%) che ricerca online il contatto con esperti del settore e mostra fiducia verso testate e siti finanziari (20%). L’intelligenza artificiale al momento è considerata come fonte di informazioni in ambito finanziario da una quota pionieristica (4%), leggermente superiore tra gli under 45 (7%).
Lo studio evidenzia uno scarto nel comportamento alla ricerca di informazione tra gli over 65 e gli under 45, con i primi che prediligono i canali tradizionali (banca 31%, consulente finanziario 27%). La differenza maggiore si registra sugli strumenti online, con solo il 9% degli over 65 che consulta web e canali social rispetto al 28% degli under 45.
Nel confronto tra generi, come visto, sono più gli uomini che le donne a cercare informazioni sui temi finanziari. Per entrambi, e con la stessa percentuale (28%), il riferimento preferito è la propria banca, marcata la differenza quando si tratta di rivolgersi a esperti online (+10 p.p. per gli uomini) o a testate e siti di settore (+6 p.p. per gli uomini), mentre le donne (19%) più degli uomini (12%) preferiscono affidarsi ai consigli di amici e conoscenti.
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