Insurance Trade

Battaglia senza sosta dello Sna contro l'art. 34

Demozzi, non è così che si incentiva la concorrenza e si riducono le tariffe

13/03/2012
E' prevista per i prossimi giorni l'azione di disobbedienza civile decisa dal sindacato nazionale agenti, che prevede l'autodenuncia dell'inadempienza verso il dettato dell'articolo 34 da parte di tutti i componenti dell'esecutivo nazionale Sna presso i presidenti di Senato e Camera, la presidenza del Consiglio, e l'Isvap. L'articolo 34 del decreto liberalizzazioni, che impone agli intermediari di fornire al cliente almeno tre preventivi Rc auto di altrettante compagnie, non serve ai consumatori, al mercato, a far crescere la concorrenza e a moderare le tariffe", ha ribadito ancora una volta Claudio Demozzi, presidente Sna. "Pensiamo che la credibilità di una classe dirigente - ha continuato Demozzi - passi anche, ma non solo, attraverso la decisione di esporsi in prima persona, di correr dei rischi, pur di difendere una giusta rivendicazione".

Il sindacato in questi anni si è detto favorevole ad introdurre elementi concorrenziali nel mercato della intermediazione delle polizze assicurative, come, ad esempio, la possibilità per tutti gli intermediari di offrire polizze di compagnie diverse, uscendo dalla logica monomandataria, anche senza la necessità di rappresentare direttamente tali compagnie, ma avviando rapporti di collaborazione con altri intermediari. Questo progetto, secondo lo Sna, è stato "ostacolato dalle imprese di assicurazione che non vedono di buon occhio l'indipendenza degli agenti" determinando una situazione in cui "solo il 30% degli intermediari rappresenta più compagnie, al contrario di quanto avviene in Francia dove gli agenti che rappresentano più imprese sono il 70%".

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