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Reale Mutua vince lo smart working award 2019

Premiata la riprogettazione delle modalità di lavoro di Reale Group in modalità agile

30/10/2019
Il contest Smart working award ha premiato Reale Mutua per il suo progetto Be Smart. Questo riconoscimento è un’iniziativa dell’Osservatorio del Politecnico di Milano che ha lo scopo di sostenere la cultura dell'innovazione in ambito smart working e di condividere le esperienze di successo.
Il progetto Be Smart di Reale Mutua coinvolge attualmente il 50% della popolazione aziendale e la richiesta di adesione è libera e volontaria, senza la presenza di graduatorie. Il progetto è in fase di estensione e il nuovo accordo sindacale porterà Reale Group gradualmente al coinvolgimento del 75% della popolazione nel 2020 e senza limiti dal 2021. Per convalidare la richiesta, i dipendenti devono inoltrare alla direzione risorse umane un modulo controfirmato dal proprio responsabile, coinvolgendo la commissione pari opportunità.
L’accordo prevede, nella fase attuale, sei giorni al mese come numero massimo di giornate effettuabili in remoto. Questi possono essere gestiti in modo flessibile dai dipendenti, in accordo con il proprio responsabile, cercando di garantire il 50% delle persone in presenza all’interno delle diverse funzioni. Le giornate di lavoro in modalità agile saliranno a sette al mese nel 2020 e a otto nel 2021. L’orario di lavoro nelle giornate di lavoro da remoto è flessibile, nel rispetto di alcune fasce orarie. La prestazione lavorativa può essere svolta in qualsiasi luogo, purché siano rispettate le norme di sicurezza per il lavoratore e per i dati sensibili.
Per quanto riguarda la dotazione tecnologica, i device tecnologici forniti sono: pc portatile, softphone, router wifi per connessione internet, vpn e in certi casi il telefono aziendale. Sono inoltre state adottate piattaforme di file sharing e di comunicazione per la collaborazione a distanza. Entro il 2019 Reale Mutua ha l’obiettivo di estendere la dotazione dei pc portatili a tutti i dipendenti, a prescindere dall’adesione al lavoro agile, in un’ottica di digitalizzazione dei processi.

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