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Axa, utile netto 2018 a 2,1 miliardi di euro, in calo del 66%

Il dato è sotto le attese. Pesano oneri straordinari. Bene il risultato operativo, in progresso del 3%, e il fatturato in crescita del 4%

21/02/2019
Il gruppo Axa ha registrato nel 2018 un utile netto di 2,1 miliardi di euro, in calo del 66% rispetto all'esercizio precedente. Sull'andamento, spiegano dalla compagnia, hanno pesato una serie di oneri straordinari, in particolare quelli legati alla quotazione della filiale americana Axa Equitable Holding, quelli derivanti dall'operazione con il gruppo XL, quelli che hanno riguardato la riorganizzazione delle attività vita in Svizzera e il costo elevato dei sinistri catastrofali, valore che ha inciso negativamente soprattutto nel quarto trimestre. Il risultato è comunque inferiore alle attese che stavano tra i 2,3 e i 2,4 miliardi. Bene però l'utile operativo, in progresso del 3% a 6,2 miliardi e il giro d'affari del gruppo, che è in crescita del 4% a 102,8  miliardi. 

Nel dettaglio della raccolta, tutte le regioni contribuiscono alla crescita: l'Europa (+3%), e in particolare Italia, Spagna e Francia, così come la controllata Axa XL (+10%), gli Usa (+2%), l'Asia (+4%), trainata da Hong Kong e Giappone e la divisione internazionale, soprattutto con Messico e Turchia. 
In Francia, bene le vendite nel comparto salute (+12%) e previdenza (+5%), con un risultato operativo in progresso del 10% a 1,6 miliardi. Cresce bene anche l'Italia (+15%), il cui fiore all'occhiello è la nuova produzione vita Ape (+4% in Europa) che cresce del 34%, grazie soprattutto alla partnership con Mps
Axa XL raccoglie 6,3 miliardi (+10%), con una perdita operativa di 233 milioni a causa dei costi delle catastrofi naturali.

Il Roe del gruppo è al 14,4%, in lievissimo calo dal 14,5% del 2017, mentre l'indice Solvency II è in calo di 12 punti al 193%.
Nel ramo danni, il combined ratio è pari al 99,1%, in aumento di 1,6 punti e anche in questo caso il dato risente dei costi legati alle catastrofi naturali (+1,7 punti).

Il ceo del gruppo assicurativo francese, Thomas Buberl, ha sottolineato soprattutto il risultato operativo che ha toccato il massimo storico, "nonostante la riduzione della quota in Axa Equitable Holding e un livello molto più elevato del normale di catastrofi naturali nel quarto trimestre", ha rimarcato. 
Il cda proporrà agli azionisti un dividendo di 1,34  euro per azione, in crescita del 6%, con un pay out del 52%.

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