Insurance Trade

BusinessGemma, un prodotto a tutela delle donne

Una polizza a sostegno delle lavoratrici autonome targata Intesa Sanpaolo

Watermark 16 9
In Italia le imprese femminili sono oltre 1,4 milioni. Circa un quarto del tessuto imprenditoriale. Nell'ultimo anno, nonostante la crisi, la crescita delle aziende a tinte rosa (+2,1%) ha più che compensato la diminuzione di quelle maschili (-0,4%), assicurando un risultato aggregato positivo (+0,2%). Tuttavia l'attività imprenditoriale delle donne è gravata da incombenze considerate ancora esclusive del gentil sesso. Tra queste: la cura degli anziani, della famiglia e della casa. Ciò spinge le donne, tra le altre cose, a lasciare il lavoro dopo la maternità.
In un contesto del genere, Intesa Sanpaolo ha deciso di lanciare BusinessGemma, una polizza che offre un'ampia gamma di coperture assicurative e assistenziali a sostegno delle donne e delle loro attività economiche.
«I tempi ci sono sembrati maturi per realizzare un prodotto per le donne lavoratrici autonome - spiega Elisa Aimo, responsabile del prodotto nell'ambito del Marketing Small Business del Gruppo Intesa Sanpaolo -. Nel panorama assicurativo sono presenti soluzioni tipicamente indennitarie a rimborso spese, questo prodotto invece mira a limitare il rischio che le difficoltà personali della lavoratrice autonoma si trasferiscano alla sua attività economica».
BusinessGemma ha come obiettivo principale quello di aiutare la conciliazione dei tempi di vita e lavoro, prevedendo interventi per i momenti più delicati. Tra questi spicca la maternità: una donna su 4 lascia il lavoro dopo il parto. In Italia i due fenomeni risultano meno conciliabili che in qualsiasi altro Paese europeo. Infatti mentre in Europa l'occupazione delle neomamme mostra un percorso a U, con una forte discesa nei primi tre anni di vita del bambino e un graduale ritorno al lavoro in seguito, nel nostro Paese il tasso d'occupazione post-natale continua a calare al crescere dell'età dei figli. In particolare per la fascia 25-64 anni il tasso di occupazione delle donne senza figli è pari al 64%, che scende al 59% con la presenza di un figlio, 54% con due figli e 41% con tre figli.
Per questo BusinessGemma garantisce nei giorni del parto un contributo economico che si estende in caso di malattie da gravidanza e di spese mediche per cure in caso di eventi gravi occorsi nei primi due mesi di vita del bambino. Nella fase successiva, poi, è possibile usufruire di servizi medici, infermieristici o anche di una baby-sitter che accudisca il neonato.
Oltre all'area salute (invalidità e inabilità temporanea, diaria da malattia e check-up), la copertura è garantita anche nell'eventualità di eventi drammatici con interventi in spese processuali in caso di stalking, separazione e divorzio, fino ai casi di violenza sessuale.
«I risultati stanno arrivando - fa sapere la Aimo - non parliamo solo di numeri ma di apprezzamento nel target di professioniste e imprenditrici per una serie di coperture nuove, esigenze che loro sentono fortemente ma spesso trascurati dalle banche. In Italia, non dimentichiamo, c'è bisogno di offrire soluzioni pensando anche all'esercito di partite Iva caratterizzato da minori disponibilità economiche e, probabilmente, da un maggior bisogno di tutele».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Articoli correlati

I più visti