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Zurich, partenza positiva nel 2021

Premi lordi danni in rialzo del 14% e new business value nel vita su del 21%. Bene anche Farmers Exchange

Zurich, partenza positiva nel 2021 hp_wide_img
Numeri in rialzo per Zurich nel primo trimestre del 2021. Il gruppo svizzero ha chiuso i primi tre mesi dell’anno con premi lordi nel ramo danni sopra quota 11 miliardi di dollari, mettendo a segno una crescita normalizzata del 9% su base annua. Bene soprattutto la regione del Nord America, che registra un aumento del 16% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, mentre area Emea a America Latina si fermano a un comunque positivo +5%. Il gruppo ha evidenziato un livello relativamente elevato di sinistri legati a catastrofi naturali ed eventi meteorologici, soprattutto per quanto riguarda l’impatto della tempesta invernale Uri negli Stati Uniti: supponendo un ritorno a condizioni normali per il resto dell’anno, il gruppo stima che le conseguenze di questi primi tre mesi di esercizio potranno riflettersi in un punto percentuale in più rispetto ai consueti livelli di perdite legate alle catastrofi naturali nel calcolo del combined ratio per l’intero anno.
Meno brillante invece la performance del ramo vita, che registra un calo normalizzato del 4% nell’annual premium equivalent. In ribasso area Emea (-11%) e la regione dell’Asia e del Pacifico (-9%), mentre crescono Nord America (+4%) e soprattutto America Latina (+15%). Segnali positivi per quanto riguarda invece il new business value del ramo, che mette a segno un balzo del 21% su base annua.
Bene infine i risultati di Farmers Exchange, che registra premi lordi per oltre 5,3 miliardi di dollari (+4%) grazie soprattutto al miglioramento dei volumi nel new business e, più nello specifico, all'allargamento delle attività nel segmento del rideshare.
“Il gruppo ha avuto un’ottima partenza quest’anno ed è pienamente in linea con la sua strategia e con i suoi obiettivi finanziari nel trimestre”, ha commentato il cfo George Quinn. Questi trend, ha proseguito facendo riferimento ai risultati ottenuti, “uniti alla nostra solidità di bilancio, ci consentono di guardare con grande confidenza al resto dell’anno”.
Alla fine del trimestre Zurich vantava uno Swiss Solvency Test Ratio del 201%, ben al di sopra di un obiettivo fissato dal gruppo al 160%. Il miglioramento di 19 punti percentuali nel trimestre, come si legge in una nota, “è stato dettato dalle favorevoli condizioni di mercato e dal positivo collocamento di un titolo di debito subordinato da 1,75 miliardi di dollari”.

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