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Il modello di Credeq e Cwi pensato per l’autonomia dei broker indipendenti

La piattaforma ora attiva anche in Italia ha l’obiettivo di facilitare l'interazione con le compagnie e l'accesso a opportunità anche al di fuori dal mercato domestico

Il modello di Credeq e Cwi pensato per l’autonomia dei broker indipendenti
Operatore internazionale specializzato nei rami credito e cauzioni, attivo in Italia da circa un mese, il gruppo Credeq propone nel nostro paese una soluzione basata su una piattaforma tecnologica e su un modello operativo il cui obiettivo è quello di permettere agli intermediari di ampliare il proprio raggio d'azione, accedendo ai mercati internazionali e ottimizzando i processi operativi, mantenendo autonomia e gestione del portafoglio

In Italia, il modello prende forma attraverso il broker di assicurazioni Cw Insurance Italia (Cwi) affidato a Gergana Hristova, amministratore e responsabile della distribuzione di Cwi, figura chiave nello sviluppo della rete e nella supervisione di tutti i processi distributivi. 

Il cuore della piattaforma Cwi è il Risk exchange: un ambiente multilingua e multipaese che consente agli intermediari di gestire e presentare i rischi in modo strutturato, facilitando l'interazione con le compagnie e l'accesso a opportunità anche al di fuori del mercato domestico

Il funzionamento prevede che da un lato gli intermediari inseriscano le informazioni relative ai rischi, dall'altro le imprese possano valutare le richieste sulla base dei propri criteri assuntivi, mentre la piattaforma organizza, integra e mette a disposizione i dati necessari. Il sistema è in grado di analizzare documentazione, supportare la classificazione dei rischi, tradurre contenuti e sintetizzare le informazioni più rilevanti, offrendo agli operatori una base informativa più ricca e immediatamente fruibile.

Le funzionalità chiave includono: analisi di dati economico-finanziari e indicatori di rischio; comprensione del contesto operativo delle richieste (rinnovi, scadenze, comunicazioni); accesso a fonti informative esterne per l'acquisizione di dati aggiornati; generazione di sintesi informative a supporto delle valutazioni. 

A seguire lo sviluppo e l'introduzione del modello tecnologico sul mercato italiano è Marcello de Cristofaro (nella foto), country manager Italia di Credeq. De Cristofaro ha una consolidata esperienza nel settore IT, ed è stato tra i primi a implementare l'infrastruttura blockchain nei software da lui sviluppati, soluzione che successivamente è diventata uno standard nel mondo delle cauzioni.

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